Nuovo successo per l'escursione organizzata sabato scorso, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città di Ventimiglia e la Sezione Intemelia dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri. L'evento fa parte delle escursioni didattiche per conoscere il percorso della Via Iulia Augusta e delle bellezze paesaggistiche, storiche e monumentali dei suoi dintorni. Meta dell’escursione è stata, ieri l’altro, la città di Sanremo, probabile sede dell’abitato della gens Matucia, dove il passaggio della via è testimoniato, oltre che dalla cartografia storica, dai resti di un ponte romano, oggi non più visibili sotto il rondò Garibaldi, e dalla presenza delle ville romane di Bussana e della Foce.
I partecipanti hanno potuto visitare con grande interesse i resti della villa romana della Foce, datata nell’ambito del II secolo d.C., che conserva, tra l’altro, un interessante complesso termale dotato di più vani e annesse strutture di servizio. Grazie alla preziosa guida della dott.ssa Daniela Gandolfi, i visitatori hanno potuto immergersi ancora una volta nel passato e riviverne i fasti di cui questa villa è testimonianza. L'escursione è continuata raggiungendo il vicino e suggestivo cimitero monumentale che, costruito a partire dal 1838, mescola elementi tipici dei cimiteri “mediterranei” con altri tipicamente nordici, specialmente anglossassoni, testimonianza dell'internazionalità di Sanremo a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
Accompagnati dall'architetto Sandro Lorenzelli, membro della sezione sanremese dell'Istituto Internazionale di Studi liguri, si sono potuti scoprire i monumenti funerari di illustri sanremesi, anche d'adozione, come il pittore e poeta Edward Lear e la poetessa Caroline Giffard Phillipson, amica di Giuseppe Garibaldi, con il quale intrattenne per molti anni una fitta corrispondenza. I partecipanti hanno dunque proseguito il loro cammino verso il centro cittadino, percorrendo via Palazzo e via Corradi, che ricalcano il percorso dell'antica via romana. Raggiunta Piazza San Siro, sede di un primitivo abitato del I-II secolo d.C. a ridosso dell’antica via romana, grazie alla guida dello storico Alessandro Giacobbe, si sono potuti apprezzare i pregevoli monumenti del cuore cittadino, visitando l'antica Cattedrale, il Battistero di San Giovanni e immergendosi nello splendore barocco dell’Oratorio dell’Immacolata Concezione. L'escursione è proseguita, quindi, con la visita dello storico Palazzo Borea d'Olmo (via Matteotti), costruito nel XV secolo, ma con facciata di età barocca, sede del Museo Civico dove sono esposti reperti e altre testimonianze databili dalla preistoria alla età contemporanea. La giornata è terminata presso il Museo Civico “Girolamo Rossi” di Ventimiglia che, con un'apertura straordinaria fino alle 23, ha aderito all’iniziativa nazionale della “Notte di Musei” con una visite gratuite e aperitivo finale.





