Politica - 29 aprile 2011, 14:31

Regione: approvata la risoluzione per il contributo all'Istituto di Diritto Umanitario di Sanremo

Votata da maggioranza ed opposizione.

Regione: approvata la risoluzione per il contributo all'Istituto di Diritto Umanitario di Sanremo

All’unanimità è stata approvata una risoluzione della 1a Commissione Affari generali, istituzionali e Nomine per mantenere il vincolo associativo e la quota di diecimila euro per sostenere l’Istituto internazionale di diritto umanitario di Sanremo.

Matteo Rosso (Pdl) ha ricordato: «Abbiamo proposto di mantenere il vincolo associativo all’Istituto internazionale di diritto umanitario e la quota di diecimila euro, convinti che sia necessario tagliare le spese superflue per aderire ad alcune associazioni, mantenendo però quelle particolarmente importanti, come questo Istituto. Secondo noi si sarebbero potuti fare ulteriori tagli».

Giancarlo Manti (Pd) ha ricordato le origini dell’Istituto: «L’Istituto di diritto umanitario ha sede a Sanremo e il suo obiettivo è diffondere i diritti dell’uomo nel mondo ed è stato creato nel 1970. Vi aderiscono eminenti studiosi e persino premi Nobel, oltre che numerose istituzioni. È riconosciuto ufficialmente dalle Nazioni Unite e ha un’altra sede a Ginevra. Organizza incontri e iniziative per militari e civili per promuovere la pace nel mondo. Per questo la Commissione ha riconsiderato la decisione della Giunta di dare un riconoscimento soltanto simbolico e ha stabilito di salvaguardare il contributo».

Massimo Donzella (Noi con Claudio Burlando) ha aggiunto: «Va dato atto alle amministrazioni comunali che si sono succedute a Sanremo di aver valorizzato l’Istituto concedendo come sede la meravigliosa Villa Ormond. Le iniziative di questo Istituto, in compenso, portano ogni anno dodicimila presenze nelle strutture ricettive sanremesi». 

Annunciando il voto favorevole del gruppo, Marco Scajola (Pdl) ha detto: «I tempi sono difficili e condividiamo la necessità di rescindere alcuni vincoli associativi, ma in questo caso si tratterebbe di una grave perdita per la Liguria. Sarebbe un errore enorme tagliare la quota per l’Istituto non solo per quello che rappresenta per la Regione, ma anche per la comunità internazionale. Nonostante il contributo di diecimila euro, rischiamo comunque di perdere questo Istituto poiché la Svizzera sta facendo pressioni perché l’Istituto lasci Sanremo. Ben venga quindi questa risoluzione». 

Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente) ha aggiunto: «Condivido la necessità di mantenere questo prestigioso Istituto a Sanremo, ma in futuro occorrerà cancellare l’adesione della Regione Liguria ad altre associazioni». 

Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria – Padania) ha concluso: «Certe scelte possono essere condivise da tutti quando rappresentano un effettivo valore aggiunto per il territorio».  

Carlo Alessi

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