Sono rimaste solo due le possibilità per realizzare i lavori al Mercato Annonario. Lo spunto è fuoriuscito dalla riunione di oggi pomeriggio, convocata dall’Assessore Antonio Fera con tutti gli operatori del mercato coperto della città dei fiori, in relazione ai lavori di ristrutturazione di cui ha bisogno la struttura. Alla riunione, svolta all’interno della sala del Consiglio Comunale (vista la massiccia presenza di operatori), ha partecipato anche il Consigliere di opposizione Andrea Gorlero (PD) ed il Dirigente del settore, l’Ing. Gianpaolo Trucchi.
I lavori, approvati e finanziati all’epoca dell’Amministrazione Borea, inizialmente dovevano andare avanti per 8/12 mesi mentre ora sono stati ridotti a 4. Quattro mesi in cui il mercato deve ovviamente chiudere in modo definitivo ma i commercianti chiedono invece un progetto diverso, con i lavori divisi a metà, consentendo l’apertura del mercato per non perdere la clientela. L’Assessore ha obiettato su questa opzione, visto che sembra molto difficile se non impossibile riuscire a lavorare in una parte della struttura, consentendo la movimentazione degli alimentari nell’altra, senza problemi da parte dell’Asl. In merito, infatti, già nei mesi scorsi l’Azienda Sanitaria aveva inviato una lettera al Comune (dopo una riunione apposita), nella quale sconsigliava questa possibilità.
Secondo alcuni operatori la soluzione è fattibile con un divisorio per una spesa da 20mila euro. “Improponibile” secondo gli ingegneri del Comune. Bisognerebbe infatti costruire un divisorio da circa 500 metri quadri di sezione, per i quali non basterebbero 20mila euro solo per installare i ponteggi. La diatriba, quindi, viaggia proprio su queste due opzioni: fare i lavori in 4 mesi chiudendo tutti i banchi o farli in 6 mesi, chiudendo ogni volta metà dei banchi. Il Consigliere Gorlero ha spezzato una lancia in favore del collega di maggioranza: “Condivido quanto detto in questi ultimi tempi da Fera – ha detto – perché dobbiamo lavorare tutti insieme per risolvere un problema di tutta la città e non politico”. L’Assessore Fera, pur confermando già le posizioni dell’Asl, ha detto di voler convocare una riunione la prossima settimana con gli operatori e l’Asl, per verificare la possibilità di dividere i lavori in due parti.
Se questo non sarà possibile si provvederà a fare il bando per trovare una ditta che possa lavorare sul ‘doppio turno’, in modo da lavorare un minimo di 12 ore al giorno per 6 giorni la settimana. “Si potrà lavorare anche il martedì ed il sabato – ha detto Fera – creando un ‘corridoio’ di passaggio per camion ed operai”. Fera ha anche dato rassicurazioni sulla durata dei lavori che non dovrà essere ‘allungata’ oltre ai 4 mesi previsti. Due le date possibili di inizio lavori: il 20 agosto prossimo o il 20 gennaio 2012. I commercianti, in caso di scelta del lavoro da 4 mesi, avrebbero già condiviso tra loro la data del 20 gennaio 2012.
Una breve intervista all'Assessore Fera cliccando QUI.














