Politica - 15 aprile 2011, 09:25

Vallecrosia: approvato il progetto definitivo per il completamente del depuratore consortile

I criteri voluti dall’amministrazione comunale nello studio progettuale sono stati previsti a pieno nel progetto definitivo, in quanto si prevede un ridotto impatto paesaggistico ed ambientale, l’affidabilità dell’intervento in relazione al budget di spesa preventivato, nonché il costo di gestione risultante, infine sicurezza e tecnologie all’avanguardia.

Vallecrosia

Vallecrosia

L’amministrazione Comunale di Vallecrosia nella seduta di Giunta di mercoledì, ha approvato il progetto definitivo  per il completamento dell’impianto di depurazione consortile, a seguito di riprogrammazione delle risorse di finanziamenti Comunitari. L’importo a base d’asta  dei lavori sarà di €. 496.156.000, il progettista è il Dott. Balzani Primo di Olgiate Molgora (LC).

Il Sindaco Silvano Croese e gli Assessori Teodoro Turone (Lavori Pubblici) e Armando Biasi (Urbanistica) hanno portato avanti in questi mesi una serie di incontri con i residenti che vivono in prossimità dell’area di rispetto del depuratore, al fine di concordare l’uso delle risorse economiche, pari a circa €. 500.000, derivanti dal ribasso d’asta del primo lotto di interventi nel depuratore consortile. Terminati a suo tempo infatti i primi lavori, rimasero allora in sospeso alcune opere ritenute essenziali per la mitigazione degli impatti visivo ed olfattivo, in particolare la ristrutturazione di un vecchio sistema di trattamento dell’aria esausta e la copertura e modifica di alcune altre fasi potenzialmente odorigene.

In seguito alla riprogrammazione delle economie derivanti dal ribasso d’asta ottenuto in ordine all’appalto dei lavori di cui sopra, l’Amministrazione si trova ora nella situazione di poter definire e programmare l’esecuzione di tali interventi. Interventi tanto più importanti ora, dal momento che l’Amministrazione del Comune di Vallecrosia intende procedere ad un migliore utilizzo del suo lungomare, valorizzandolo per incrementare le ottime potenzialità turistiche nonché la tutela delle attività già esistenti. Le opere principalmente sono:

- Ristrutturazione del Vecchio impianto di deodorizzazione
L’intervento consisterà l’abbattimento delle eventuali esalazioni derivanti dai comparti confinanti di ossidazione biologica e di flottazione, attraverso la rimodulazione dei volumi di aria da trattare, in quanto è possibile modificare la quantità dei ricambi d’aria interni ed il numero di locali da arieggiare, oltre al numero di reattivi da utilizzare, verranno smontate ed avviate a discarica tutte le vecchie apparecchiature esistenti nel locale servizi, in particolare le pompe dosatrici dei reattivi, le pompe di ricircolo dell’acqua di rete, le strumentazioni per gli automatismi un tempo previsti, le tubazioni ed i cavidotti non necessari. Ora i reattivi diventeranno solamente due, facilitando la gestione corrente e riducendo i costi di gestione. 

- Realizzazione di una nuova copertura al manufatto di flottazione
Per ridurre, dall’esterno dell’area dell’impianto, l’impatto visivo della struttura tecnologica emergente dalla struttura di supporto e per eliminare il contatto con l’atmosfera del liquido contenuto nel reattore della flottazione si realizzerà una copertura la cui forma laterale sarà un prisma regolare. Tale struttura metallica risulta racchiusa da una pannellatura coibentata, che contiene al suo interno, il tutto per un’altezza di m. 2,50 dal piano di calpestio, un grande vano con le apparecchiature tecnologiche a servizio del processo di flottazione.

- Modifiche nel comparto dei fanghi
- Modifiche ed integrazione impianto elettrico
 

I criteri voluti dall’amministrazione comunale nello studio progettuale sono stati previsti a pieno nel progetto definitivo, in quanto si prevede un ridotto impatto paesaggistico ed ambientale, l’affidabilità dell’intervento in relazione al budget di spesa preventivato, nonché il costo di gestione risultante, infine sicurezza e tecnologie all’avanguardia. 

Commenta infine il Sindaco Croese: “La responsabilità che il Comune di Vallecrosia ha nei confronti dei propri abitanti nella gestione dell’impianto si estende anche ai comuni limitrofi in quanto l’impianto è consortile. Infatti vi risultano allacciati alla data odierna i comuni di San Biagio, Soldano, Perinaldo, Camporosso e Dolceacqua, ma altri Comuni attendono l’allaccio, che avverrà quando gli stessi Comuni saranno in regola con le attuali normative. L’impegno dell’amministrazione sarà quello di continuare a migliorare l’impianto di depurazione per garantire una corretta balneabilità e vivibilità delle nostre spiagge.”

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU