La serata del 7 aprile al Teatro Comunale di Ventimiglia verrà ricordata per lo spettacolo messo in scena dal gruppo filodrammatico del Circolo “Pasolini” nell’ambito dei Festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Complimenti vivissimi alla “prima donna” insegnante Giovanna Maisano (ideatrice, attrice e presentatrice della rassegna “Identitalia”, agli “attori” Franco Todaro, Luciano De Vescovi, MariaGrazia Brettone ai giovani Paolo e Luca Piccolo, ai tecnici del Suono e delle Luci ,all’Amministrazione Comunale per la disponibilità dei locali ; semplice e suggestiva la scenografia costituita da una grossa scrivania colma di libri e addobbata con bandiera e coccarda ; sul retro un maxi-schermo per la proiezione dei filmati sulle “tappe” significative della nostra Storia e l’intermezzo musicale delle video-canzoni ; indimenticabile quella di Giorgio Gaber (Io non mi sento italiano), la Bella Gigogin (cantata da Amalia Rodriguez), Garibaldi Blues (di Bruno Lauzi), Brigante se more (Eugenio Bennato), le Danze del 20° secolo dei Tazenda, l’Italia di Marco Masini e dulcis in fundo “Chiamami ancora Amore”di Roberto Vecchioni; (valeva la pena di pagare il conto “salato” della Siae !!!) I diversi punti di vista su come sentiamo l’Italia e come ci sentiamo italiani sono emersi dalla lettura di scritti, poesie,articoli, vari , da Giosuè Carducci a Eugenio Scalfari, da Italo Calvino e Ernesto Galli dello Loggia (per citarne alcuni…); calorosi applausi sono arrivati al termine delle 2 ore di intense emozioni e un autentico “ripasso” di Storia ; notati fra il pubblico l’attivo Presidente del Circolo dei Sardi “G.Deledda” Ambrogio Porcheddu , diversi “portacolori” delle varie Associazioni Culturali cittadine e l’ex Coordinatrice prof.ssa MariaPaola Rottino.





