Dopo aver partecipato domenica a Ventimiglia ad una marcia contro quanto sta avvenendo alla frontiera tra Francia ed Italia per la gestione dei flussi migratori, l'onorevole Borghezio della Lega Nord è tornato a parlare. Il rappresentante del partito del carroccio si è rivolto alla commissaria Malmström, ed in due interventi (ieri sera in aula e stamattina alla commissione LIBE) ha posto all'attenzione della Commissione i seguenti punti:
"La Commissione deve considerare la situazione in cui si è venuta a trovare l'Italia di assoluta emergenza e quindi autorizzare anche misure eccezionali, coinvolgendo negli sforzi tutta l'Unione Europea. - ha spiegato Borghezio - La Commissione deve prendere atto che il nostro popolo -tutto il nostro popolo- non accetta, né accetterà mai, l'invasione, perché oltre ai diritti dei singoli -anche provenienti da Paesi in emergenza come la Tunisia- vi sono i diritti dei popoli alla propria identità e alla propria sicurezza. Non si può ritenere adeguato l'attuale impegno di Frontex: l'UE deve favorire la realizzazione di un efficace pattugliamento misto delle coste del Nord Africa, per prevenire gli esodi di massa. E' necessario sostenere, fin da subito, un "Piano Marshall" con la più stretta collaborazione delle PME per rafforzare il sistema produttivo e occupazionale nei Paesi di provenienza, in primis la Tunisia".





