Politica - 29 marzo 2011, 09:41

Sanremo: presentata dall'Ugl l'ipotesi di piattaforma del contratto collettivo nazionale

L’organizzazione sindacale diretta da Giancarlo Bergamo è stata forse quello che ha più premuto affinché, sul fronte del CCNL, le OO.SS. facessero fronte unito, e perché Federgioco e Fipe-Confcommercio, sua federazione di riferimento, si facessero carico degli impegni assunti (assieme del resto agli altri firmatari), con la dichiarazione d'intenti siglata il 10 marzo di un anno fa.

Roberto Spina

Roberto Spina

Dopo innumerevoli riunioni tra le delegazioni delle case da gioco tricolori l’Ugl Terziario, coordinate dal sanremese Roberto Spina, ha presentato alle controparti datoriali (Federgioco, Fipe-Confcommercio e Confindustria,  di recente ha costituito l'Area giochi) l’ipotesi di piattaforma del contratto collettivo nazionale dei lavoratori dei casinò. L’organizzazione sindacale diretta da Giancarlo Bergamo è stata forse quello che ha più premuto affinché, sul fronte del CCNL, le OO.SS. facessero fronte unito, e perché Federgioco e Fipe-Confcommercio, sua federazione di riferimento, si facessero carico degli impegni assunti (assieme del resto agli altri firmatari), con la dichiarazione d'intenti siglata il 10 marzo di un anno fa.

Con l’invio della piattaforma inviata alle controparti datoriali l'Ugl Terziario scende in campo con un'ulteriore iniziativa concreta con l’'obiettivo è di riavviare il percorso per il CCNL, fermo restando le peculiarità di ciascuna casa da gioco da esaminare in specifici confronti aziendali, e giungere così alla stipula di un  documento atteso dagli addetti al settore da troppi anni. Tra le richieste come si legge nella premessa, l'Ugl Terziario "chiede con urgenza alle parti datoriali l'apertura di un tavolo di confronto senza più alibi e ritardi, che affronti le iniziative necessarie per imprimere al settore un forte cambiamento di rotta chiedendo in tempi rapidissimi una convocazione del tavolo di trattativa. Tra gli obiettivi che si pone il sindacato vi è quello che nell'ottica di una sana politica industriale in grado di 'tamponare' la crisi in atto dell'apparato produttivo, salvaguardando e consolidando le attività e i livelli occupazionali, appare fondamentale seguire percorsi e tematiche sulla strada della tutela, ormai da considerarsi ampia e non solo settoriale, che non rientri esclusivamente nella logica del mantenimento, ma di riempimento di soluzioni che tendano a sviluppare quelle competitività e quelle regole citate in precedenza.

Evidenziando che di fronte all'attuale situazione di forte competizione in cui si trova il settore ed in un contesto di mercato sempre più coinvolto dalla crescita di forme di gioco concorrenziali, competitive e deregolamentate si evidenzia che non c'è più scusa che tenga, ne 'preamboli' di varia natura che possano giusto fare dilazioni temporali o aggiustamenti strategici per tirare per le lunghe la risoluzione della problematica relativa al CCNL che gli oltre 2.500 lavoratori attendono ormai da tempo".

Quanto ai principi portanti della piattaforma: la contrattazione nazionale –secondo l’Ugl Terziario- dovrà svilupparsi articolando, con modalità definite, la contrattazione di primo e secondo livello;. deve essere previsto un riferimento al sistema di rivalutazione contrattuale dei salari sulla base della dinamica dell'inflazione e contemplare il riconoscimento di elementi di garanzia per il secondo livello; occorre definire con chiarezza il sistema di relazioni sindacali per dare certezza al confronto e per stabilire le necessarie normative sul diritto di informazione, nazionale territoriale ed aziendale, e sui diritti sindacali dei lavoratori e delle lavoratrici; la contrattazione dovrà inequivocabilmente individuare la sfera di applicazione della contrattazione collettiva nazionale al fine di stabilire con certezza l'applicazione della stessa in tutte le case da gioco esistenti e per quelle che in futuro potranno essere autorizzate dai competenti organismi a seguito di specifica legislazione; va tuttavia premesso, come imprescindibile elemento alla base di tutto il percorso, che la contrattazione nazionale dovrà contenere esplicite norme di salvaguardia della contrattazione di secondo livello già in essere nelle singole Aziende e dei relativi diritti ad oggi acquisiti attraverso la contrattazione collettiva stipulata dalle parti firmatarie degli accordi e dei contratti collettivi di lavoro delle quattro case da gioco italiane.

Carlo Alessi

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