Un’indimenticabile pomeriggio è stato vissuto il 26 marzo da quanti hanno partecipato nell’ex Anglicana di Bordighera all’appuntamento del 26° Inverno-Musicale dapprima la dotta Conferenza della prof.ssa Caterina Bergo sulla Storia del Pianoforte (e dei suoi 'antenati', il clavicordo e il clavicembalo). I più famosi costruttori tedeschi Stein ed il francese Sebastian Herard (inventore nel 1811 dell’Arpa moderna), nel periodo 1770-1825 operò egregiamente nella tecnica pianistica l’italiano Clementi.
La prof.ssa Bergo dopo aver ricordato i grandi compositori da Beethoven a Chopin da Schuman a Wagner si è soffermata sulla figura di Franz Liszt (di cui ricorre il bicentenario della nascita) e ha fatto ascoltare un brano di musica ungherese con la direzione di Arturo Toscanini ed il violino di Salvatore Accardo nel pezzo 'L’Usignolo' eseguito poco dopo per intero nel récital pianistico del M° Giuseppe Aneomanti che ha deliziato il pubblico con la celebre Rapsodia ungherese e il notturno (Sogno d’amore) di Liszt nonché con le 'Parafrasi' sul Rigoletto di Verdi (nell’aria 'Bella figlia dell’amore') e i Grandi Studi 'La Campanella' (Paganini-Liszt). Dopo il bis, a gran richiesta è arrivato il ter con applausi scroscianti sulle ali del 'Bel Danubio Blu' di Strauss.





