Un nostro lettore, Fabio Ferrero, ci ha scritto per intervenire nella discussione sul rincaro dei biglietti della Riviera Trasporti:
"Una soluzione possibile, anche se molto laboriosa, potrebbe essere quella in uso nel Savonese dal TPL, cioè suddividendo in zone il territorio ed applicando tariffe diversificate in base alla zona da coprire (sarebbe a dire tornare ai vecchi biglietti a fasce chilometriche). Io continuo a sostenere che il biglietto da € 1,50 va bene per chi lo sfrutta completamente, e per chi abita nell'entroterra, in particolar modo quelli che prima pagavano € 2,00 per il singolo viaggio cioè € 4,00 per andare e tornare, oggi € 3,00 quindi € 1,00 di risparmio. E' indubbio che manchi una tariffa per le brevi distanze, ma appare evidente che non potrebbe comunque essere inferiore ad € 1,00 per singola corsa e quindi non più a tempo. Le lamentele maggiori comunque vengono dagli abbonati, qui è evidente che è necessario ripensare non tanto al settimanale, ma allo studentesco e a quello per gli over 65, a parere di tutti troppo cari. Io però vorrei aggiungere un'altra riflessione, e cioè che è di oggi la notizia che i fondi per il FUS (Fondo Unico Spettacolo) verranno recuperati aumentando di qualche centesimo le accise sui carburanti, anzichè aumentando di € 1,00 il biglietto del cinema. Mi chiedo se nel decreto 1000proroghe sono previsti altri aumenti sui carburanti per finanziare altre esigenze, perchè sarebbe stato utile finanziare il trasporto pubblico con lo stesso sistema, considerando che comunque i vari governi in questi anni hanno sempre e solo incentivato l'acquisto di vetture private, ma mai in alcun modo dirottato risorse concrete sul trasporto pubblico. Quindi oggi ho saputo che potrò vedere una perla cinematografica di Aldo Giovanni e Giacomo senza aumento del biglietto, ma pagando la benzina poco di più... si, ma per il resto della mia vita".
Lo stesso lettore ci ha scritto per rispondere a Domenico Filippone: "Grazie a Lei Sig. Filippone, per me è un piacere confrontarmi con gli altri, c'è sempre qualcosa da imparare, e grazie anche a SanremoNews che attraverso questa rubrica permette lo scambio civile di opinioni tra cittadini".





