"Il Sig. Piccardo ha ragione, questo è un momento delicato, ma bisogna comunque essere prudenti. Questo non vuol dire mandare via chi ha bisogno, ma ritengo che i migranti giunti prima dell'intervento armato della coalizione fossero giovani, e dalle immagini si percepiva anche un abbigliamento non dismesso o trascurato per la fretta di scappare da un paese in guerra, quindi si poteva benissimo trattare di individui appartenenti all'esercito, oppure giovani che proprio non se la sentivano di affrontare una guerra, non tutti sono disposti a sacrificare la vita per degli ideali.
Quindi potenzialmente tra di loro potrebbero celarsi dei terroristi o comunque soggetti con una preparazione militare tale da poter essere sfruttata per azioni criminali. E' indubbio che i minori, le donne, gli anziani devono essere accolti con umana carità, e penso che nessun sindaco sia in grado di opporsi a quello che potrebbe divenire un ordine per la salvaguardia del benessere pubblico. Poi credo che si dovrà affrontare necessariamente la creazione nel loro paese di centri di rientro, ossia creare strutture in siti sicuri dove poter riaccogliere quanti sono fuggiti, perchè comunque chi va via dalla propria terra perchè oppresso da una dittatura spera di poter tornare e non trovare più tale minaccia. Forse nelle nostre zone costiere ad alta vocazione turistica, questa migrazione fa storcere il naso in previsione dell'inizio della stagione balneare, ma è comunque una situazione di emergenza, la cui durata dipende dalla capacità organizzativa delle singole amministrazioni, quindi appare evidente dai contrasti e malumori delle prime ore che sarà destinata a durare a lungo.
Siamo un paese che da molto in termini di sostegno, ed anche a livello locale siamo da ammirare (vedasi il rapporto CARITAS pubblicato Secolo XIX di oggi), quindi ritengo che il sindaco Zoccarato abbia già avuto modo di riflettere sull'infelicità delle sue affermazioni, mosse anche da quello che infastidisce di più in questi giorni, e cioè il comportamento della Francia che impedisce l'ingresso da Ventimiglia. Ma una cosa me la consenta Sig. Piccardo, oggi nella nostra provincia la presenza extracomunitaria diviene sempre più importante, e mi creda non ritengo questo un male, ma è importante essere in grado di sostenerla in maniera adeguata e proporzionata alle proprie possibilità, altrimenti corriamo il rischio di creare delle banlieu in costante tensione. Saluti.
Fabio Ferrero".





