"Sono ben 17 le statue che oggi, 22 marzo, Giornata Mondiale dell'Acqua, hanno deciso di far sentire la loro voce dalle principali città della Provincia". A scrivere è il CImAP, Coordinamento Imperiese per l'Acqua Pubblica, che invia anche la documentazione fotografica delle statue posizionate ad Imperia, Sanremo, Bordighera e Ventimiglia, alle quali è stato apposto un cartello.
"Visto il pressoché totale silenzio - scrive il CImAP - sull'imminente referendum (fortemente voluto da un milione e mezzo di cittadine e cittadine) che chiederà alle italiane e agli italiani di pronunciarsi sulla privatizzazione del servizio idrico, hanno alzato la propria voce addirittura le statue!
I personaggi bloccati nel metallo o nella pietra, per un giorno, sono tornati a parlare per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica su una risorsa tanto fondamentale quanto minacciata, e per ricordare a tutte e tutti l'importanza del loro voto su un tema tanto cruciale (perché, come recita uno slogan del Forum dei Movimenti per l'Acqua: 'Si scrive acqua, ma si legge democrazia'!).
E così, ecco Garibaldi (tanto a Imperia quanto a Sanremo) che afferma perentorio: 'Acqua ai privati? 'Sta volta disobbedisco!'; la 'Primavera' di Sanremo che si esprime con decisione: 'L'acqua è di tutti, nessuno deve trarne profitto'; il mitico Corsaro Nero nella sua Ventimiglia che invita: 'Contro i pirati dell'acqua privata: 2 sì ai referendum'.
Parlano anche Edmondo De Amicis a Imperia ('Libro quorum: vai a votare sì ai referendum'), il politico sanremese, Siro Andrea Carli, che ideò il primo acquedotto cittadino ('La tua acqua la volli pubblica. Sì ai referendum'), e addirittura due sovrane e un sir inglese: l'imperatrice di Russia ('Да Вода общественной = Sì Acqua Pubblica'), la regina Margherita di Savoia ('Difendi la tua acqua. Ora che puoi, vota sì ai referendum') e il botanico Thomas Hanbury ('Public water? Yes, for sure! = Acqua pubblica? Sì, certo!'), rispettivamente a Sanremo, Bordighera e Ventimiglia.
Naturalmente non poteva astenersi da un commento neppure quel tal Francesco d'Assisi, cantore di tutte le creature che, quasi imbarazzato dal doverlo ricordare, esclama: 'Sorella acqua non si vende! Sì ai referendum'. Insieme a queste, anche le voci dell'intrepido milite della 'Vittoria' e dell'esperto Navigante di Capo Horn, a Imperia, nonché quelle dei quattro putti della fontana di piazza Dante (sempre nel capoluogo).
Il CImAP, Coordinamento Imperiese per l'Acqua Pubblica, registrando questo coro, ovviamente si associa e approfitta per ricordare la prossima manifestazione nazionale di sabato 26 marzo a Roma, cui parteciperanno centinaia di migliaia di persone per continuare a difendere la risorsa più fondamentale per la vita dalle aggressioni di un mercato che se ne vuole appropriare e dal silenzio di chi ha paura del potere che il referendum offre ai cittadini.
E tu? Dai retta alle statue: vai a votare 2 sì al prossimo referendum, perché anche tu sei fatto d'acqua e ne hai bisogno ogni giorno!".
Nel sito www.acquabenecomune.imperia.it le immagini singole delle statue.





