"La diminuzione degli introiti di gioco di 2.441.000 € registrata dal 1° gennaio al 28 febbraio 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010 è ancora una volta la dimostrazione evidente che è necessario ed urgente avviare un profondo cambiamento nelle politiche, nelle strategie e nella conduzione della casa da gioco". E' questo quello che chiede Lorenzo Semeria dello SNALC in merito al Casinò di Sanremo e sull'argomento auspica che quanto prima venga nominato un nuovo presidente per il CDA della Casa da gioco, una scelta a suo dire, non più rinviabile.
"Il Consiglio di amministrazione, per fermare il crollo degli incassi e per assicurare una prospettiva futura alla casa da gioco, deve essere messo subito nella condizione di poter prendere delle iniziative e di poter fare scelte fondamentali. - spiega Semeria - Il Consiglio di amministrazione, al quale la proprietà deve assicurare l’autonomia gestionale e finanziaria, ha il dovere di definire, nel più breve tempo possibile e nel rispetto delle procedure interlocutorie stabilite dalla convenzione, il nuovo piano di impresa nel quale indicare, tra l’altro, gli obbiettivi di crescita di ogni gioco, l’introduzione di nuovi giochi, le strategie per l’acquisizione di nuove concessioni di gioco con l’analisi dei costi e dei benefici, gli investimenti a carico della Società e quelli a carico del Comune, l’organigramma aziendale e le previsioni occupazionali. Sono compiti impegnativi e non più rimandabili che richiedono un Consiglio di amministrazione completo, efficiente e nella pienezza dei propri poteri".





