Convocato ad un raduno degli atleti di interesse nazionale dell’ultramaratona, Diego Di Toma ha aderito all’invito della Commissione Tecnica partecipando alla due giorni veronese con un programma intenso: sabato mattina alcuni azzurri sono stati impegnati in una scuola Media a presentare agli studenti un modello positivo di un’attività sana e pulita; al pomeriggio allenamento collettivo, poi gli azzurri protagonisti anche alla conferenza del prof. Schena dell’Università di Verona, dipartimento di Scienze Motorie, che ha presentato dati di una ricerca scientifica in corso rivolta agli ultramaratoneti; infine domenica 20 febbraio la partecipazione, quale test di allenamento controllato, alla X Verona Marathon.
Gli unici atleti liguri che rientrano nella lista di interesse nazionale dell’ultramaratona sono l’imperiese Diego Di Toma (Sanremo Runners), passato alla specialità delle “24 ore”, e Campione d’Italia assoluto in carica, e la genovese Sonia Ceretto (Maratoneti del Tigullio), specialista dei “100 km”. Valida l’esperienza della maratona di Verona dove Diego Di Toma ha chiuso al 57° posto maschile con il crono di 2h54:55. Diego non era alla ricerca di riscontro cronometrico, quindi un ritmo controllato, in preparazione ai prossimi impegni primaverili su distanze di ultramaratona, dove la 100 km e le 24 ore di corsa non-stop sono le specialità principali. La maratona ha visto classificarsi oltre 1500 concorrenti. Ha detto Diego: “Nella prima parte della corsa ho patito un poco il ritmo più veloce rispetto a quello che di norma che si tiene in una gara di ultramaratona. L’obiettivo non era quello di cercare il mio nuovo primato personale, che è 2h40:40, ma gestire e controllare un test programmato in vista di prossimi impegni che mi impegneranno almeno 7-8 ore consecutive di gara”.
La maratona maschile ha visto all’arrivo i primi 13 atleti tutti africani. Benché in allenamento Diego Di Toma è risultato primo arrivato tra la quindicina di liguri classificati e la sua prestazione di 2h54:55 si colloca al primo posto nella graduatoria stagionale della specialità in Liguria. Anche il vertice della maratona femminile ha visto il dominio delle atlete africane, dove le italiane hanno brillato al quarto posto con Monica Carlin (2h47:06) e al sesto con la genovese Sonia Ceretto (3h02:31).
Migliori uomini: 1. Albert Matebor Kiplagat (Kenia) 2h09:16, 2. Philemon Kipchumba Kisang (Kenia) 2h11:11, 3. Mohammed Theman (Etiopia) 2h12:45, 4. Machael Chemchir (Kenia) 2h12:52, 5. Abdelaziz Mohammed Saleh (Eritrea) 2h12:57, 6. Kidane Haile Filmon (Eritrea) 2h12:59, seguono: 14. Tommaso Vaccina (Terni, primo italiano) 2h29:15, 57. Diego DI TOMA (Sanremo Runners) 2h54:55, 68. Luca Carbone (Delta Spedizioni Genova) 2h56:59, 203. Alberto Mencaglia (Comunale Sant’Olcese Genova) 3h14:17.
Alcuni rilievi di passaggi di Diego DI TOMA: 5 km/19:17 (media 3’51”/km); 10 km/39:10 (3’55”/km); 21,097 km/1h23:40 (3h57”/km); 30 km/2h01:09 (4’02”/km); 42,195 km/2h54:55 (4’08”/km).





