Una nostra lettrice, Paola Rossi di Siena, ci ha inviato una 'lettera aperta' per il Sindaco Zoccarato, in relazione ai bouquet commissionati per il Festival:
"Egr. Sig. Sindaco Zoccarato, sono Paola Rossi, svolgo la professione di fiorista da 14 anni a Siena. La informo che ho partecipato alla realizzazione dei bouquet commissionati dall’Ucflor ad Elena Bindi, in qualità di assistente della stessa (tengo a precisare che il mio soggiorno nella sua città è stato completamente a mio carico, motivata soltanto dall’amore per la professione e dall’importanza dell’evento). Avendo partecipato direttamente, sono a conoscenza di tutte le dinamiche e direttive che ogni giorno pervenivano ad Elena Bindi per la realizzazione dei bouquet che la sera stessa sarebbero dovuti uscire al teatro dell’Ariston, cioè mazzi di piccole dimensioni su richiesta della Rai e che promuovessero la produzione del territorio, ovvero ginestra, ranuncoli, anemoni, rose, mimosa ecc... Se i bouquet presentati durante le prime serate del festival non rispondevano alle sue esigenze, senza innescare polemiche e malumori, poteva direttamente o tramite Ucflor rivolgersi ad Elena essendo lei la titolare addetta alla realizzazione dei mazzi perchè vincitrice del concorso bouquet Sanremo 2010. Forse Lei ignora quanti sacrifici una persona deve fare per vincere questo concorso, per arrivare allo scalino più alto ci sono alle spalle anni di scuola d’arte floreale, passione ed amore per la professione, sensibilità e rispetto per tutti i fiori, anche per quelli più semplici come l’elleboro fetido e il pisello odoroso. Caro Sindaco, i fiori devono trasmettere messaggi, tutto deve essere in armonia e tecnicamente ben eseguito, non c’è bisogno di orchidee (tra l’altro Sanremo non è conosciuta per questo tipo di produzione) perchè un bouquet risulti prezioso ed importante, l’importante è che trasmetta emozioni, ma non so se Lei ha questo tipo di sensibilità. Personalmente ho partecipato al concorso bouquet Sanremo 2009 classificandomi al 4 posto e le garantisco che è già un onore aver ottenuto questo risultato superando selezioni in tutta Italia. Lei abusando della sua autorità ha privato ingiustamente Elena Bindi di un diritto acquisito e questo lo trovo scorretto ed eticamente inaccettabile. Dopo varie riflessioni sull’accaduto sono giunta ad una conclusione, lei nella figura di amministrazione comunale non è stato in grado di gestire i rapporti con l’Ucflor e la Rai.Ho la netta sensazione che i vari dissapori da Lei dichiarati alla stampa, non siano altro che scontri politici che ha cercato di risolvere a suo favore facendo di Elena Bindi un capro espiatorio. Inoltre Le voglio dire che le sue iniziative sono servite ad abbassare il target della nostra categoria che avrebbe bisogno di essere sostenuta unitamente dal tutto il settore dimostrando che anche noi italiani siamo in grado di svolgere elaborati altamente tecnici cosa che purtroppo non si è vista nei bouquet presentati al teatro dell’Ariston dalla collega da lei incaricata. Prima di salutarla, colgo l’occasione per ringraziare tutti i componenti del Sanremo Italian Style per la solidarietà espressa, Alessandro Maglio e Cristina Rabaudo".





