Monia Russo - 17 febbraio 2011, 18:14

Festival di Sanremo 2011: i giovani a Sanremo. Le osservazioni di Monia Russo

Il commento e le impressioni di Monia sulla seconda serata

Festival di Sanremo 2011: i giovani a Sanremo. Le osservazioni di Monia Russo

- Ho ascoltato e guardato con attenzione i giovani: Serena Abrami mi è piaciuta con la canzone di Niccolò Fabi un stile che mi ha ricordato Syria, non è stata male, molto precisa. Anansi con Il sole dentro ha proposto un pezzo reggae che ho trovato un po' troppo semplice, un po' buttato lì, quantomeno da premiare il fatto che abbia portato un pezzo reggae che al Festival non era mai stato, anche se non mi ha colpito troppo. Raphael mi è piaciuto. Bravissimo al piano e bravo vocalmente anche se forse per l'emozione c'è stata qualche sbavatura ma ha sapoto vlorizzarsi ed è stato comunque un pezzo diverso oltre che essere un bravissimo pianista.

La giovane esclusa, Gabriella Ferrone, al primo impatto mi è piaciuta ma poi ho trovato stonate le mosse alla Ricky Martin e tutto sommato l'ho trovata poco femminile. Non mi ha fatto impazzire. Fra tutti i giovani non trovo un personaggio come Arisa, qualcuno che mi abbia colpito troppo ma i giovani "partono" dopo Sanremo. Se vengono spinti, ascoltati, cercati oppure no. Tra tutti sino ad ora preferisco Raphael: bravo a suonare e si è presentato con qualcosa di diverso bella performance. I big che preferisco? Modà, Tatangelo e Ferreri -

Sara Contestabile

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