Bagno di folla per i Ministri Ignazio La Russa e Giorgia Meloni, questo pomeriggio al Chiosco Ruffini tra l’omonima via e corso Orazio Raimondo a Sanremo, in occasione della deposizione di una corona al monumento di tutti i Caduti. La cerimonia si è svolta nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, anticipato appositamente di un mese per il Festival di Sanremo.
I due Ministri sono stati accolti dal Sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, e dal Prefetto, Francescopaolo Di Menna. Presenti le massime autorità civili e militari cittadine e provinciali. Il Ministro La Russa ha deposto la corona insieme a due Carabinieri in alta uniforme, di fronte ai militari ed alle associazioni schierate. Sono arrivati anche Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi, in rappresentanza della Rai. Poche le parole del Ministro (l'audio cliccando QUI): “Credo che sia stato veramente bello questo incontro tra celebrazioni e musica - ha detto - In fondo la musica è stata sempre un grande elemento di unione per l'Italia. Vedere le Frecce Tricolori è sempre una grande emozione anche se in forma ridotta, con soli tre aerei, perchè siamo in un momento in cui non sono in programma esibizioni". Ma poche anche quelle di Gianni Morandi (l'audio cliccando QUI): “Siamo a un mese dal 17 marzo. La speranza di oggi è quella di fare una serata in cui ci si unisce con la musica”.
"E' importante celebrare l'Unità d'Italia al Festival di Sanremo - ha aggiunto il ministro Giorgia Meloni - Qui siamo, infatti, nel tempio della cultura popolare visto da milioni di italiani. Sarebbe stato stupido non utilizzare quest'occasione. E' anche un veicolo per arrivare ai giovani, abbiamo lavorato molto nelle celebrazioni per ricordare i giovani che hanno fatto il Risorgimento. I giovani di oggi possono fare la differenza".
"Siamo felici di ospitare questa celebrazione - è intervenuto il Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato - L'Italia l'hanno fatta tutti, sia quelli di destra sia quelli di sinistra, che devono essere ricordati alla pari senza campanilismi. Dobbiamo pensare al futuro ma ricordando il passato. Il fatto che questa celebrazione si sia svolta qui vuol dire che Sanremo in Italia conta qualcosa e da quando ci siamo noi conta di più".
Poco dopo la conferenza stampa, cliccando QUI.






















































