Roberto Parodi, segretario dell'Associazione Frontalieri Autonomi intemeli, interviene sul Bonus fiscale che - dice - è a forte rischio.
"L'emendamento FAI per il rinnovo del bonus fiscale è fuori dalla legge proroga.
Onde evitare una sicura bocciatura, quindi un precedente che ne avrebbe pregiudicato la presentazione in futuro, si è scelto di ritirare l'emendamento presentato dai Senatori Boscetto e Bornacin e proposto dalla FAI. Il Ministero dell'economia ha dimostrato l'intenzione di non fare passare, almeno in questo provvedimento, il rinnovo del bonus per il 2012. La scelta del Ministero è stata motivata dalla priorità nello stanziamento di fondi per le alluvioni avute in Liguria.
Cosa succede adesso? Per tutto il 2011 siamo coperti dal mille proroghe fatto approvare l'anno scorso, ma è indispensabile che entro quest'anno si arrivi ad una legge che regoli in modo definitivo il problema. Certo è difficile pensare che una legge non fatta per dieci anni si possa approvare in dieci mesi. Un'altra possibilità,molto difficile,è quella di fare entrare il provvedimento nella mini manovra di equilibrio fiscale di inizio estate. Il mancato rinnovo costerà ad ogni lavoratore un minimo di imposte di quasi 2000 euro in più l'anno. Questo creerà uno problema all'economia delle nostre città e non solo ai frontalieri, meno soldi meno spese,l'indotto, commercio,ristorazione ecc ne risentiranno.
Un grosso problema sarà per quelli che hanno contratto mutui contando sui loro stipendi attuali e dovranno farne i conti con una riduzione sostanziale, mettendo a rischio anche la propria casa. Il problema oggi è serio , la fine del bonus fiscale non è una certezza ma quasi".





