Politica - 07 febbraio 2011, 14:40

Sanremo, Daniela Cassini “Sulle pupe ci sono ancora aspetti da verificare”. Giuffra "Che controlli pure"

Il consigliere comunale d'opposizione conferma di aver avviato una serie di approfondimenti contabili sulla campagna promozionale “Le pupe e il secchiello”. “Non intendo polemizzare” risponde Giorgio Giuffra.

Daniela Cassini

Daniela Cassini

“Voglio ancora approfondire perché ci sono aspetti da verificare dopo gli atti cui sono venuto in possesso”. Così Daniela Cassini, consigliere comunale d'opposizione, conferma la volontà di proseguire nella sua personale inchiesta sul progetto “Le pupe e il secchiello”. Si trattava della famosa campagna pubblicitaria attivata per attirare turisti a Sanremo, puntando soprattutto sul mare e sulle spiagge, anche in seguito ai problemi derivanti dai guasti alle fogne.

“Stiamo valutando una serie di iniziative che possono essere sulla contabilità – prosegue la Cassini - Sostanzialmente è emerso che la società riconducibile a Lele Mora ha presentato 3 fatture dove si evince il compenso 48 mila (ovvero 40 + iva) per le tre testimonial, poi ci sono 25mila euro di servizi publiredazionali in riviste come Stop, Novella 2000, Star ed altri, poi ci sono altri 15 mila euro di ufficio stampa non meglio definiti. Quella era una delibera più ampia di comunicazione, ci sono altre spese per totale di oltre 130 mila euro”.

Le tre testimonial sono, in realtà, ragazze che secondo indiscrezioni potrebbero essere state ospitate ad Arcore, per questo sono state definite “arcorine”. “Dire che anche il comune di Sanremo ha contribuito a pagare le ragazze di Lele Mora, è una battuta facile ma un fondo di verità c'è – dichiara il consigliere comunale - Ho da subito personalmente giudicato questa campagna di cattivo gusto e volgare. Inoltre il soggetto Mora era già noto ancora prima che, il 7 luglio, fosse firmato il contratto. La campagna pubblicitaria è stata, oltre tutto, tardiva ed inopportuna, i manifesti sono stati affissi solo in Liguria, Piemonte e Lombardia. Mancava un vero progetto artistico e la congruità del costo di 96 mila uro è tutta da verificare”.

Giorgio Giuffra, amministratore della Sanremo Promotion non intende replicare e si affida ad una battuta. “Non intendo polemizzare, Daniela Cassini è un consigliere comunale e fa bene a svolgere il suo ruolo di controllo”.

Federico Marchi

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