Politica - 28 gennaio 2011, 18:53

Imperia: parcheggio a pagamento all'ospedale, intervento di Francesco Cutrera (Cgil)

“Una decisione, quella del Direttore Generale dell’Asl 1 che ci lascia perplessi e inebetiti!"

Imperia: parcheggio a pagamento all'ospedale, intervento di Francesco Cutrera (Cgil)

"La Funzione Pubblica Cgil insorge contro la decisione di far pagare il parcheggio, di proprietà dell’Asl 1 Imperiese, a servizio della struttura ospedaliera di via Sant’Agata che creerà non pochi problemi economici e disagi, in particolare agli utenti ed ai parenti dello stesso Ospedale ma, in particolare nei confronti dei lavoratori che sono costretti ad usare il mezzo proprio per raggiungere il posto di servizio.

“Una decisione, quella del Direttore Generale dell’Asl 1 - afferma Francesco Cutrera, Segretario Generale della Fp Cgil Imperiese - che ci lascia perplessi e inebetiti! La Regione Liguria, costretta a tagliare sulla sanità perché un Governo poco attento o, meglio, insensibile ai problemi attinenti alla diritto alla salute della gente, diritto costituzionalmente garantito, taglia i fondi all’Azienda ospedaliera imperiese e qual è la scelta più immediata per 'fare cassa'? Far pagare ai cittadini l’incapacità gestionale della direzione, attraverso il pagamento del parcheggio a servizio dell’Ospedale di Imperia! e non è tutto…  non solo si colpiscono i cittadini ma si riduce, indirettamente quello che è già un misero stipendio degli operatori ospedalieri, già costretti a turni massacranti ed a ritmi lavorativi giunti oramai oltre al limite della sopportazione.

"Per un lavoratore costretto a raggiungere la struttura in macchina - continua Cutrera - significa pagare dai 60 agli 80 centesimi l’ora che, tradotto in un semplice calcolo aritmetico, comporta una spesa mensile di 100/120 € al mese, a seconda dei loro turni. i conti sono ancora più chiari se si moltiplica la spesa mensile per dodici mesi e  per il numero dei lavoratori – circa 600 – che operano in struttura e si capisce sin da subito quanto viene 'estorto' complessivamente a coloro che prestano la propria opera in Ospedale. 600/700 mila Euro all’anno sono una cifra davvero esorbitante ed inaccettabile per chiunque! Per questo motivo la Fp Cgil di Imperia - conclude Francesco Cutrera - ha assunto la decisione di manifestare la contrarietà e il disappunto dei lavoratori della struttura attraverso la formazione di un presidio di protesta che sarà tenuto martedì prossimo, 1° Febbraio, nel cortile antistante alla Direzione dell’Asl di Bussana di Sanremo. Non vorremmo che la trasformazione dei parcheggi da liberi a pagamento, che si sperimenterà ad Imperia si allarghi, nel giro di poco tempo alle restanti strutture sparse nel territorio, di Bordighera, Sanremo, Costarainera. Non vorremmo, insomma, che i soggetti deboli della società – i pensionati, gli indigenti, i malati - già colpiti dai gravi e pesanti tagli dei servizi sociali e assistenziali compiuti dal Governo Berlusconi, paghino anche una ulteriore, odiosa, gabella a chi ha, invece, il dovere di garantire la salute contenendone la dinamica dei costi. Ci auguriamo che l’Amministrazione Regionale ligure intervenga a favore dei cittadini, che non ne possono proprio più di sostenere continuamente costi elevati e inopportuni per ricevere, di contro, servizi sanitari ai limiti della decenza. Di sicuro c’è che noi saremo a fianco ed a tutela di quei lavoratori che per garantire al meglio quei servizi devono pagare lo scotto di restituire parte del loro già esiguo stipendio".

Carlo Alessi

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