Giuseppe Fossati invia la posizione del gruppo di Futuro e Libertà in merito alla vicenda inerente la decadenza della concessione demaniale del porto di Imperia.
"Futuro e Libertà manifesta tutto il suo sconcerto per il tono ed i contenuti della conferenza stampa del Sindaco di Imperia, replicata oggi dallo stato maggiore del PdL locale sulla decadenza della concessione demaniale della Porto di Imperia s.p.a.
Ci riferiamo in perticolare alla posizione assunta nei confronti del provvedimento adottato dall’Ing.Lunghi. Occorre anzitutto premettere che i componenti del nostro gruppo consiliare, Fossati e Gramondo, sono sempre stati e sono fermi sostenitori del progetto del porto turistico e non rinnegano cinque anni di discussioni durate ore in consiglio comunale, di duri confronti con la minoranza, di voti a favore, di interventi a sostegno, di impegno politico e personale: il porto turistico, questo porto turistico, doveva e deve essere realizzato per il futuro della nostra città. Non era e non è in discussione la scelta politica.
Credo però che occorra essere chiari: noi siamo per il rispetto della legge, dei ruoli, delle competenze e delle prerogative. L’atto di decadenza della concessione demaniale è un atto che la legge assegna alla competenza del dirigente, nell’ambito delle prerogative del ruolo ed il dirigente è tenuto per legge ad adottarlo ove ritenga che, sulla base degli elementi in suo possesso, ne ricorrano i presupposti.
Il Sindaco, la Giunta, il segretario comunale, i partiti, i consiglieri comunali non possono e non devono interferire. Nonostante ciò, se non abbiamo male inteso, il Sindaco, gli assessori ed i consiglieri del PdL ed il Segretario Comunale, che lo affiancavano nella conferenza stampa, nonché il PdL quale partito hanno contestato al Dirigente di aver assunto il provvedimento 'in solitaria'.
Orbene, sia chiaro che FLI ritiene che i provvedimenti dirigenziali, specie quelli così delicati, debbano, come prevede la legge, essere adottati 'in solitaria' e non sollecitati, caldeggiati, ostacolati o ritardati da alcuno. Il Dirigente deve essere indipendente dai 'desiderata' del politico di turno e deve solo rispettare la legge, atteso che la legge gli conferisce tale prerogativa e gli assegna le relative responsabilità. Stando così le cose, se l’Ing.Lunghi, persona certamente seria, moderata e competente, ha ritenuto che vi fossero i presupposti per dichiarare la decadenza della concessione era tenuto a farlo e, dirò di più, era tenuto a farlo 'in solitaria'.
Se poi il Sindaco e la Giunta ritengono che il Dirigente abbia sbagliato, nel merito, ad adottare il provvedimento, hanno tutti gli strumenti di legge per intervenire, assumendosene le responsabilità politiche, amministrative e giuridiche. Abbiano però il coraggio di dirlo e di farlo. Fermo restando che la legittimità o meno di un provvedimento amministrativo sarebbe bene venisse valutata dal Tribunale amministrativo e non da “politici” che, talvolta, non hanno nessuna preparazione specifica in merito.
Detto ciò, FLI tiene ad evidenziare come il provvedimento dell’Ing.Lunghi dia atto che tutti i passaggi procedurali, alcuni dei quali di competenza del Consiglio Comunale, che hanno portato al rilascio della concessione siano assolutamente corretti e che le problematiche che hanno portato alla decadenza riguardino esclusivamente comportamenti del concessionario, Porto di Imperia s.p.a. Piuttosto che censurare un dirigente che ha agito ritenendo di fare il proprio dovere, magari sbagliando (lo dirà, nel caso, il TAR), pertanto, sarebbe bene che il Sindaco ed il suo partito assumessero una posizione più decisa e chiara nei confronti della Porto di Imperia s.p.a. e di coloro che l’hanno amministrata in modo certamente discutibile, tale da generare problematiche che hanno arrecato un danno enorme alla città ed al socio Comune.
Se il mio giocatore non rispetta le regole del gioco e commette un fallo da rigore, facendomi perdere la partita, devo censurare il mio giocatore o l’arbitro che ha fischiato il rigore? Naturalmente, alla luce della conferenza stampa di oggi del PdL, non mi faccio troppe illusioni: ancora una volta, il tifoso fazioso se la prenderà con l’arbitro".





