Le segreterie di Fp-Cgil, Cisl Fp e Uil-Fpl, sono intervenute in merito alle vicende del Corpo della Polizia Municipale di Diano Marina, quali uniche organizzazioni sindacali firmatarie dei contratti collettivi nazionali di lavoro perché maggiormente rappresentative sia a livello nazionale che locale:
"Ci corre l'obbligo di informare che il SULPM, sindacato autonomo che non avendo raggiunto il quorum del 5% alle elezioni delle RSU non è ammesso alla contrattazione nazionale e conseguentemente a quella aziendale, non rappresenta nè a livello nazionale nè nel Comune di Diano Marina tutti i lavoratori addetti alla Polizia Municipale come pare invece trasparire dagli articoli in questione. Conosciamo bene le vicende della Polizia Municipale di Diano Marina che seguiamo costantemente sui tavoli di trattativa unitamente ai nostri delegati della Polizia Municipale eletti nella RSU e conosciamo bene anche le tensioni presenti nel corpo, tensioni che con lo spirito di responsabilità proprio del sindacato confederale, abbiamo sempre cercato di attenuare per rendere il più possibile vivibile l'attività lavorativa degli addetti al servizio e conseguentemente della collettività. Sull'attività della Commissione non abbiamo nulla da dire anche perché i compiti ed i limiti delle commissioni consiliari sono determinati e previsti dalle leggi vigenti. Riteniamo invece scorretto che il SULPM, per difendere una posizione chiaramente di parte, voglia mettere al bando l'80% degli agenti che nella loro autonomia hanno scelto di rappresentare a chi di dovere le loro perplessità sulla gestione complessiva del corpo della Polizia Municipale".





