Un nostro lettore, Roberto Maselli, ci ha scritto per tornare nuovamente sul problema 'buche' negli asfalti di Sanremo:
"Da ormai oltre un anno e mezzo mi sono trasfeirito in Lombardia e scendo raramente a Sanremo. Persino qua, in zona Milano e Monza-Brianza, dove i cantieri son all'ordine del giorno gli asfalti anche provvisori durano il doppio che a Sanremo. Percorro ogni giorno la statale 35 (Milano-Lecco), sede di un enorme cantiere mobile, e guarda un po' le buche qui le vedi per 2 giorni al massimo... poi vengono coperte. Contate che queste strade hanno un passaggio di centinaia di migliaia di autovetture e mezzi pesanti ogni giorno. A Sanremo invece ci sono delle vere e proprie voragini vedi:
- di fronte al distributore Shell della Foce (corsia a mare, asfalto nuovo in pochi giorni tornato ad essere la solita voragine)
- passaggio tra il lungomare e l'ex stazione FS
- sul rettilineo di Pian di Poma (ormai c'è addirittura un laghetto nella corsia a monte) per non parlare del tombino 'rumoroso' in prossimità di Villa Helios
- all'incrocio tra il Billa e via Bonmoschetto (c'è un tombino che sembra più un blocca cingoli della seconda guerra mondiale)
- e non posso non citare la ormai mitica (anche qui a Monza ho trovato gente che la conosce) via Padre Semeria... fantastica!
La mia personale soluzione d'ora in poi é quella di chiedere i danni al Comune perchè é mio diritto avere strade decenti e, se percorrendo una strada, vi capita di incappare in buche del genere sappiate che il comune in caso di danni alla vettura (cerchi, gomme, sospensioni) é obbligato a pagare. Dovete soltanto chiamare i vigili e far verbalizzare l'accaduto. Io son da poco tornato 'tra la nebbia', ma inizia a non mancarmi più la mitica Sanremo".





