E' guerra dei parcheggi a barcheto. I residenti del quartiere onegliese, infatti, sono insorti nei confronti di una officina accusata di utilizzare i posteggi pubblici per parcheggiare le auto dei clienti in attesa di revisione. Dichiara a nome degli automobilisti residenti G.D.B:"E’ ora che l’amministrazione ponga un freno al parcheggio selvaggio nella zona. Da quando si è trasferita l’officina che fa revisioni non si trova più un parcheggio. Tutti i posti se li prendono le auto che attendono il proprio turno. Si tratta di occupazione di suolo pubblico per scopi privati. Non è giusto che i fruttivendoli, per esempio, debbano pagare il plateatico per esporre la propria merce, mentre le officine che ugualmente ne usufruiscono, no". I proprietari dell’officina incriminata (Autopsort Ameglio) si difendono:"Succede che gli abitanti si lamentano e talvolta, come è successo l’altro giorno, gli animi si riscaldano, ma le macchine dei nostri clienti noi le parcheggiamo dentro. Qualche volta può essere capitato ma cerchiamo di non dare fastidio".
Giovanni Bonifazio per conto del Comitato spiega:"I parcheggi non ci sono. Ma esistono anche notevoli profili di sicurezza non risolti, Analoghe problematiche insistono in corrispondenza dell’autolavaggio industriale che non ha parcheggi di competenza, quindi il posteggio dei camion in attesa di essere lavati è diventato selvaggio. Da tempo chiediamo che gli uffici comunali risolvano questi problemi. Ci vorrebbe poco, ma evidentemente non c’è nessun sordo peggiore di chi non vuole sentire".








