Sabato scorso, dopo la cerimonia in occasione dell’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria che prolungherà l’Aurelia bis sino a Borgo Tinasso si è tenuto al campo ippico un affollato incontro organizzato dal Partito Democratico sul tema del prolungamento dell’Aurelia Bis. Nel corso dell’incontro hanno effettuato i previsti interventi il presidente della Regione Liguria Burlando, l’assessore regionale alle infrastrutture Paita, il capogruppo del PD al consiglio comunale di Sanremo Gorlero, i segretari provinciale e comunale del partito Faraldi e Robaldo oltre all’on. Manfredi relatore della legge che istituì i primi finanziamenti dell’Aurelia bis. Presenti anche l’ assessore regionale Barbagallo e gli assessore comunali Il Grande e Dolzan. Quest’ultimo è intervenuto per assicurare la disponibilità dell’Amministrazione comunale ad uno sforzo istituzionale comune sul tema dell’Aurelia bis.
Il presidente dell’Ordine degli Archietetti Maiga e numerosi abitanti della zona, come già il capogruppo Gorlero nell’introduzione, hanno espresso preoccupazione sul fatto che l’apertura del prossimo svincolo di Corso Inglesi determinerebbe l’uscita di molte più macchine che adesso dal casello autostradale di Coldirodi alla zona Solaro, e da lì alla zona C2, con conseguenze devastanti per una viabilità già oggi in condizioni critiche e senza risolvere, comunque, in via definitiva l’intollerabile congestionamento di Via Padre Semeria. Durante la riunione è stato evidenziato che il PD di Sanremo da tempo ha richiesto che la Regione ed Anas predispongano nell’ambito del completamento dell’Aurelia bis il progetto di un’ulteriore uscita – intermedia tra C.so Inglesi e Pian di Poma – nella valle del rio Bernardo, alcune centinaia di metri dietro l’Istituto San Vincenzo, con sola direzione a monte da e per l’autostrada, da collegare con il tratto della strada alla Colla prima dell’imbocco in Via Solaro Rapalin.
"La proposta - scrive il PD - insieme all’altra presentata dal PD di riprendere il progetto di viabilità che collega strada alla Colla alla parte bassa di Via Padre Semeria, eliminata dall’Amministrazione Zoccarato insieme al progetto Social housing predisposto dalla precedente amministrazione, consentirebbe di escludere dal traffico autostradale Via Solaro Rapalin nonché la stessa Via Padre Semeria nel tratto più stretto tra il bivio per il Solaro ed il rettilineo dopo i cosiddetti (e pericolosissimi) semafori intelligenti". Il presidente Burlando e l’assessore Paita, preso atto delle preoccupazioni dei cittadini e delle proposte del PD sanremese, hanno assunto alcuni impegni:
- costituire un gruppo di lavoro che si interfacci con i cittadini interessati ( San Lorenzo, Solaro, Via P. Semeria e Coldirodi ) per individuare le soluzioni tecniche migliori per non arrecare gravi danni alla zona;
- proporre ad Anas , comunque, che l’appalto del tratto successivo a Borgo Tinasso non si fermi nella valle del rio Foce a monte del giro del Berigo di C.so Inglesi ma raggiunga la successiva valle di rio Bernardo e si colleghi con una specifica bretella a Via Padre Semeria e da lì all’autostrada;
- proporre il coinvolgimento di Autofiori - che già si è dichiarata interessata -nell’operazione di completamento dell’Aurelia bis , sul presupposto che quest’ultimo tratto costituirebbe un’alternativa funzionale all’autostrada tra Coldirodi e Taggia, da utilizzare non solo in caso di gravi incidenti in quel tratto ma anche per consentire la più agevole messa in sicurezza delle gallerie autostradali imposta dalla legislazione comunitaria ; a quest’ultimo riguardo ha fatto scalpore la notizia comunicata dal presidente Burlando che in Liguria si trova il 17 % di tutte le gallerie autostradali dell’Unione Europea da mettere in sicurezza.
A conclusione del pomeriggio è stato deciso che, nel gennaio prossimo, si terrà un ulteriore incontro con gli amministratori regionali nella zona Solaro.





