Politica - 03 dicembre 2010, 15:06

Piano Casa, la la Regione Liguria modifica la legge la 49 del 2009

Assessore Fusco: "Novità dettate dal buon senso e richieste dalla comunità. Sì agli ampliamenti per industria e artigianato, inseriti anche gli edifici con piccoli abusi già condonati"

Marylin Fusco

Marylin Fusco

Su proposta del vicepresidente e assessore all’Urbanistica Marylin Fusco, la giunta regionale ha approvato oggi le previste modifiche alle norme  sull’ampliamento degli immobili esistenti. Fra le novità della nuova bozza del disegno di legge ,che andrà all’esame dell’Assemblea Regionale a gennaio,  l’inserimento nel nuovo piano casa anche degli edifici in cui sono stati già condonati piccoli abusi, quelli tecnicamente definiti di 'tipologia 1', e il disco verde all’ampliamento per gli impianti produttivi industriali e artigianali con un vincolo di destinazione d’uso per vent’anni. Nessun ampliamento, invece, per gli immobili commerciali, agricoli e turistico-ricettivi.
 
Sparisce  la definizione di 'edificio incongruo' e arriva quella di 'edificio suscettibile di riqualificazione architettonica e ambientale', circoscrivendo i casi per meglio individuare questi edifici interessati alla demolizione e alla ricostruzione. Per questi immobili, la giunta Burlando ha concesso ai  comuni, entro 45 giorni dall’entrata in vigore della nuova legge, di poter adottare delibere ad hoc per individuare le aree e le immobili interessati. Per consentire di recuperare 'l’empasse' di questi mesi sul Piano casa, la nuova legge sarà valida fino al 31 dicembre 2012.

“Un provvedimento trasparente con cui abbiamo voluto dar voce alle esigenze di modifica che arrivano dal territorio, dai sindaci, dalle associazioni di categoria, in modo da rilanciare con buon senso l’attività edilizia”, spiega il vicepresidente Fusco.

C.S.

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