Si arricchisce di un nuovo 'succulento' capitolo la guerra mai sopita tra l’amministrazione comunale di Diano Marina e la comandante della Polizia municipale Daniela Bozzano. Infatti la Prefettura ha comunicato informalmente al Comune (la trasmissione ufficiale degli atti è prevista per domani) di aver provveduto all’annullamento degli esami per il conseguimento della patente di servizio dei vigili urbani che si era tenuta il 10 novembre scorso e che aveva visto tra i bocciati illustri il vicecomandante Francesco Parrella. Spiega il sindaco della Città degli Aranci Angelo Basso:"In spregio a ogni regola la Bozzano si era auto nominata con una lettera inviata alla Prefettura rappresentante del Comune di Diano Marina in seno alla commissione esaminatrice, nomina che spetta, invece, come è risaputo al sindaco. Oltre a Parrella, che, tra l’altro, poteva convertire la patente militare conseguita in Marina e non l’ha fatto solo perché i mezzi in dotazione al comando sono civili, quindi non era impellente, è stato respinto anche quel vigile che aveva dichiarato di essere stato comandato dalla Bozano di esporre i fogli con le macchine degli amministratori comunali da colpire. Evidentemente la Bozzano che per di più non ha mai guidato durante tutta la sua carriera una sola autovettura di servizio ha voluto vendicarsi di Parrella e di quel povero agente colpevole solo di aver detto la verità".
Morale della favola, tra non pochi imbarazzi da parte della Prefettura che avrebbe dovuto verificare la veridicità delle credenziali inviate dalla Bozzano, l’esame si rifarà e dovranno sottoporsi alla nuova prova non solo i candidati bocciati, ma anche quelli che avevano superato l’esame. A capo della commissione che comprende anche funzionari della motorizzazione civile è stato nominato il dottor Piano. Intanto a Daniela Bozzano è già stata recapitata una lettera di censura con la contestazione di addebito da parte del sindaco Angelo Basso e lo stesso primo cittadino ha incaricato il direttore generale di provvedere alle sanzioni disciplinari del caso. Ma non è finita questa vicenda potrebbe avere ulteriori strascichi sul piano penale. Dice, infatti, Basso:"Secondo la mia opinione avendo la Bozzano fatto una dichiarazione non rispondente al vero ci sono dei riflessi penali. La sua condotta integra gli estremi dell’abuso di ufficio".
C’è da scommettere, dunque che la querelle tra l’amministrazione comunale dianese e la comandante dei vigili urbani sia tutt’altro che finita, dopo le roventi polemiche, le accuse di mobbing e le denunce incrociate.





