“Chiediamo alla Porto di Imperia che riprendano i lavori del capannone della nautica sulla base del progetto del 2005 e che si concludano quanto prima, in fondo cambiano solo pochi dettagli”. Parole del vicesindaco e assessore ai porti Luca Lanteri pronunciate stamattina insieme al sindaco Paolo Strescino in una apposita conferenza stampa. I vertici dell’amministrazione hanno, infatti, incontrato i giornalisti e hanno dichiarato espressamente:“Si ritorni al progetto del 2005 che è autorizzato ed efficace e tuttora valido. Ci dispiace che il Pd abbia speculato su discorsi tecnici e di volumetrie facendo intendere che i volumi fossero così differenti. A prescindere dalla mozione del Pd noi stiamo lavorando al tema già da due mesi con impegno e siamo arrivati, alla determinazione che la procedura di variante non possa consentire la ripresa dei lavori del capannone in tempi brevi”. “Vale la pena – ha proseguito Lanteri - per così poco, tenere uno scheletro piantato in mezzo al porto e alla città? Il progetto del 2005 rispetto a quello di variante cambia solo per la copertura originariamente prevista a botte ed è addirittura più basso di due metri. Si perderà la possibilità di inserire il fotovoltaico, ma pazienza”.
Strescino ha, poi, sottolineato:“La minoranza sta mistificando la realtà per far credere ai nostri concittadini che sul porto si stiano facendo chissà quali misfatti e non è vero. Idem per quanto riguarda lo scalo di Oneglia”.










