"Non si è ancora conclusa la schizofrenica maratona verbale sulla casa da gioco sanremese ma è sufficiente per fare una valutazione sull’incapacità di questa amministrazione al raggiungimento di qualsivoglia positiva soluzione dei problemi dell’economia cittadina e della sua principale azienda".
Duro commento dell'ex presidente del consiglio comunale di Sanremo Bruno Marra che interviene sulla questione Casinò e mini Casinò.
"L’unico elemento di novità è la proposta, in libertà, dell’Assessore Solerio che dopo aver constatato, in seguito alla sentenza della Cassazione a sezioni unite, che le società che gestiscono le case da gioco a capitale pubblico debbono essere sottoposte da parte dell’ente locale al controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, di superare l’attuale gestione attraverso la “Casinò S.p.A.” per gestire direttamente l’azienda casa da gioco. Secondo l’interpretazione di Solerio questa scelta consentirebbe il risparmio di circa 5 milioni di Euro.
Personalmente ritengo che la gestione diretta non consentirebbe il risparmio dei 5 milioni di € enunciati dall’assessore Solerio, perché comunque l’ISI (imposta sugli intrattenimenti) dovrà essere corrisposta all’erario sulle somme necessarie alla gestione aziendale, ma se avesse ragione Solerio non si comprenderebbe la rinuncia da parte dell’amministrazione di 5 milioni di Euro.
Se avesse ragione Solerio con la gestione diretta nell’amministrazione della casa da gioco nulla cambierebbe, ci potrebbero essere sempre Di Ponziano – Ghersi – Giancaterino, che incontrerebbero e prenderebbero, questa volta legittimamente, disposizioni dal sindaco e dalla Giunta Comunale, continuerebbero a ricevere, illegittimamente, pressioni dal dott. Marco Cambiaso, segretario cittadino del PDL per le assunzioni di tizio caio e sempronio e su queste pressioni potrebbero comunque continuare a dividersi, uno a favore, uno contro, ed uno che chiede tempo per avere istruzioni dal partito, porterebbe però alle casse del comune un non disprezzabile gruzzoletto di 5 milioni di Euro.
L’urlata risposta negativa da parte del sindaco alla proposta di Solerio, data in totale assenza di motivazione, con al superficialità a cui i cittadini sono ormai abituati, senza alcun approfondimento sui presunti benefici, ha il sapore di una presa di posizione volta alla costante, quanto inutile, ricerca della sua presenza sui mas media, ma, potrebbe anche leggersi come la conferma di quanto riportato da un settimanale locale circa la volontà, dell’amministrazione, di sostituire nella S.p.A. il dott. Di Ponziano con una persona vicina al gruppo di Lele Mora. Prossimamente intorno al casino della delibera dei mini casinò".
In relazione a quanto detto da Bruno Marra comunque ricordiamo che il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato ai tempi in cui il presidente Di Ponziano aveva esternato la possibilità di lasciare l'incarico aveva proposto di subentrare all'ex presidente del tribunale di Sanremo Gianfranco Boccalatte ed all'ex sindaco Claudio Borea.





