Politica - 29 ottobre 2010, 01:08

Sanremo: approvato dal consiglio comunale il regolamento per i 'mini casinò' in città

Faraldi (PD): "qui andiamo a prendere i soldi alle massaie e agli incalliti..."

Sanremo: approvato dal consiglio comunale il regolamento per i 'mini casinò' in città

Al centro del dibattitto di questa sera in consiglio comunale c'è stata l'approvazione da parte del parlamentino matuziano del regolamento comunale sulle sale slot. Nel regolamento sono stati fissati i paletti per gli orari di apertura e chiusura dei 'mini-casinò''(dalle 9 alle 20), oltre alla facoltà di poter ridurre l'orario di apertura nel caso in cui le sale giochi producano rumori molesti o episodi di disturbo dell'ordine pubblico e viabilità. Le dimensioni dell'esercizio commerciale non potranno essere inferiori ai 100 metri quadrati e superiori ai 250 metri quadrati, oltre ad essere garantita la disponibilità 1,5 metri quadrati di parcheggio pertinenziale (entro 50 metri di distanza), per ogni metro quadrato di superficie lorda della sala. Gli emendamenti sono stati votati favorevolmente dal PDL, Lega Nord e Progetto Sanremo e la pratica in oggetto ha avuto i voti favorevoli della maggioranza. Ecco gli interventi della serata:

Gorlero: "questa amministrazione interviene solo quando i buoi sono scappati dalla stalla. Al momento ci sono undici sale effettive e quattro in itinere, basta ai proclami effimeri del sindaco Zoccarato. Il sindaco decide di non applicare un regolamento del 2005 e così sono proliferate le sale gioco. Questa vicenda delle new slot, vede contrapposte diverse dottrine di pensiero ma qui manca la comprensione della gravità del problema che non ha dato l'input politico. L'amministrazione è stata latitante". E prosegue: "è possibile dare degli indirizzi vincolanti ma non capisco perchè sia stata data l'opportunità della proliferazione selvaggia. Il governo è nostro alleato o no? E il comune che è concessionario di una licenza (Casinò) perché non fa niente per contenere il fenomeno? Vi invito a riflettere sul regolamento di polizia amministrativa e vi chiedo di valutare con attenzione questo regolamento”.

Leuzzi: "il proliferare di queste sale giochi non aiuta l'economia di questa città e gli emendamenti che verranno presentati dal PDL limiteranno i danni. Tinelli: "chi si è mosso per riuscire a salvaguardare il casinò di Sanremo? Il sindaco cambiando il cda e altri personaggi? Io non ne vedo..." Prosegue Tinelli: "se il comune avesse investito nelle sale giochi ora questa concorrenza non ci sarebbe stata. Qui stiamo andando alla rovina tutti quanti, gli altri cambiano e investono e noi niente!"

Faraldi: "in questo comune non si applicano le regole. A Bordighera sulle regole dell'apertura sale giochi è nato il caso di cui tutti noi conosciamo. Alla nostra presidente provinciale del PD è stata assegnata una scorta... Qui andiamo a prendere i soldi alle massaie o agli incalliti e gli stessi poi si rivolgono ai servizi sociali". Prosegue Faraldi: "si creeranno problemi sociali, a Imperia l'hanno bloccate a Sanremo ne hanno aperte quattordici o quindici, alla faccia del regolamento. E per alcuni le regole si rispettano e per alcuni no?" Aggiunge: "questo è gioco d'azzardo mascherato!"

Cassini: "è fondamentale regolamentare questo fenomeno. Come amministratori dobbiamo porre attenzione al problema, queste sale giochi sono in evoluzione. Queste sale slot portano a comportamenti devianti e sono luoghi dove organizzazioni malavitose possono trovare terreno fertile. Il nostro livello di guardia deve essere tanto alto, in provincia sono attive 2500 slot contro le 450 del casinò".

Lupi: "l'aspetto sociale deve essere di nostro primario riferimento. L'obiettivo comune è quello di dare un input per regolamentare il gioco e la tutela delle famiglie, dobbiamo intervenire tutti. E' facile criticare quando non si partecipa alle commissioni, ci sono delle contrapposizioni inspiegabili". Nocita: "fossi in questa amministrazione avrei imbarazzo a trattare questa pratica. Tutto nasce da un provvedimento scellerato del nostro governo nazionale". Sindoni: "tra qualche mese avremo una città devastata, meno male che i dirigenti ci hanno messo una pezza". Prevosto: "a me interessa discutere di un fatto politico e programmatico: ci sono parecchie mistificazioni..."

Pippione: "siamo titolari di una licenza commerciale concorrente con altre, allora dobbiamo fare tutto il possibile per gestirla bene. Come mai non le abbiamo aperte noi queste sale? Se noi vogliamo tutelare il nostro territorio, dobbiamo porci il problema se sia il caso di tutelare il comune e i cittadini, gestendo queste opportunità". Ancora Pippione: "un ulteriore approfondimento segnava un rimandare un intervento che è opportuno ed efficente, vedi i tre emendamenti (distanza 300 metri da luoghi di culto etc, maggiori verifiche di P.S. sul gestore e limitazione dell'orario di apertura fino alle ore 20).". Prevosto: " fare il primo atto dopo dodici mesi, è un fatto negatvo, l'amministrazione è in ritardo. La casa da gioco ha bisogno di ben altro". Gorlero: "il sindaco si prenda la responsabilità di attuare l'articolo 45 di P.S.". Bossi: "perchè la Casinò spa non si è attivata con gli altri tre casinò italiani per una azione comune contro le video lotterie? Sono preoccupato per la nostra Italia e per Sanremo, su questo gioco 'consapevole'..."Lolli: "questo vuole essere un regolamento equilibrato a tutela dei cittadini".

L'appuntamento col consiglio comunale tornerà il 4 novembre alle 21, sempre presso la sala consiliare di palazzo Bellevue, dove verranno trattati, tra l'altro, gli indirizzi generali sulla concessione dell'uso dello stadio 'Comunale' e degli impianti sportivi comunali.

Andrea Di Blasio

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