Lorenzo Semeria, segretario dello Snalc chiede agli amministratori della Casinò S.p.A. il rispetto degli impegni assunti con la sottoscrizione dell’accordo del 23 agosto 2010. "A sostegno della vertenza per la crescita dei proventi di gioco e per la salvaguardia del reddito dei dipendenti, di continuare ad attuare le azioni di sciopero meglio viste, che potranno anche interessare tutti i ruoli dell’azienda, in particolare nei fine settimana dei mesi di ottobre, novembre e dicembre con intensificazione nell’ultima settimana di dicembre" - spiega Semeria al termine dell’assemblea generale dei dipendenti della Casinò S.p.A., convocata dello Snalc-Cisal.
“Esprimiamo forte preoccupazione per il continuo peggioramento dell’andamento gestionale nel suo complesso e sottolineiamo le pesanti responsabilità gestionali per il crollo degli introiti di gioco e per i conseguenti effetti negativi sul reddito dei dipendenti; ritieniamo che non sia certo senso di responsabilità quello di rassegnarsi al declino della casa da gioco o di assumere posizioni di comodo o di appiattirsi sulle posizione di coloro che hanno pesanti colpe per l’aggravamento dei conti aziendali; ritieniamo che senso di responsabilità sia, invece, lottare perché vengano messe in atto da parte della direzione aziendale efficaci politiche per la crescita equilibrata di tutti i giochi, tradizionali, americani, meccanici, online e tornei di poker; riteniamo che gli amministratori della Casinò S.p.A. abbiano il dovere di coniugare tradizione e innovazione in un progetto di rilancio della casa da gioco; riteniamo che gli amministratori della Casinò S.p.A. abbiano il dovere di confrontarsi con le rappresentanze sindacali aziendali e di rispettare la loro autonomia e i loro diritti di informazione, consultazione e negoziato; consideriamo molto grave il mancato rispetto dell’impegno, assunto dalla Casinò S.p.A. con l’accordo sottoscritto dal presidente della Casinò S.p.A., dall’Unione Industriali e dal segretario dello Snalc-Cisal il 23 agosto 2010, di avviare nel mese di settembre un tavolo di confronto e di negoziato sui temi della crescita e sui temi della salvaguardia del reddito dei dipendenti; ribadiamo che la crescita dei proventi di gioco e la salvaguardia del reddito dei dipendenti sono obbiettivi fondamentali e irrinunciabili dei lavoratori;"





