"Caro Gianpiero Moretti, quando ho visto la tua firma sulla rubrica di Ssanremo News mi sono rallegrato: vuoi vedere che 'in oiu pe Sanremu sciorte fora!'. Oltretutto apprezzo i tuoi commenti agli interventi dei lettori. Da parte mia voglio proporti un intervento a puntate sulla regolamentazione della circolazione stradale a Sanremo. Potremmo suddividere argomenti:
1) quanto si ricerca la sicurezza
2) quanto si agevola la scorrevolezza
3) come si tutelano e si favoriscono i pedoni, etc.
Provo a partire con una prima segnalazione: via Pietro Agosti: stamattina la
coda delle auto alle nove arrivava a vloccare la fila che scendeva da i palazzi
Melandri ... e non c'era mercato e non c'erano vigili. Io dovevo andare forzatamente in auto, se non vado a piedi, da via Martiri alta a via Martiri bassa. Secondo me tenere via Martiri a senso unico è un non senso. Non oso pensare cosa succederà quando apriranno l'Aurelia bis (naturalmente alla vigilia delle prossime elezioni - spero di no, ma stiamo a vedere!). L'intasamento alla rotonda del mercato con l'incrocio del traffico da Est a
Ovest con quello di via Agosti, pedoni permettendo, è evidente a tutti. Qualcosa bisogna fare, possibilmente a costo zero". Libero da Peirogallo.
Risponde Gian Piero Moretti: "Non so come decideranno di agire i fenomeni della viabilità sanremese quando l'Aurelia bis si affaccerà in via Borgo Tinasso e di qui al Borgo. Se, come spero, decideranno di invertire il senso di marcia in via Galilei, lato Ovest, permettendo alle auto provenienti dalla superstrada e dirette verso la Foce, Ospedaletti e l'intero Ponente, di non dover affrontare le strade del centro, il traffico di Sanremo riprenderà a respirare. Non solo: diminuirà il peso della viabilità su via Agosti perchè le auto provenienti da zona Polo Nord non potranno più utilizzare la bretella Melandri per raggiungere il centro. Fine delle code in via Agosti, nessun problema alla strettoia di via Feraldi, minori difficoltà nell'attraversamento della città. Prospettive rosee se gli scienziati della Viabilità decideranno di agire secondo logica. Ma se, invece, l'assessore alla Viabilità Alessandro Il Grande e i suoi più stretti collaboratori decideranno di affrontare il problema con la stessa avvedutezza con la quale hanno proceduto al cambiamento della viabilità in piazza Eroi Sanremesi allora..."





