"E’ la prima volta che accade che il Provvedimento di ricomposizione delle Commissioni Consiliari Permanenti avviene senza il voto di alcun esponente di Minoranza".
Parole di Alessio Saso, Consigliere Regionale PDL, che oggi è intervenuto in merito al dibattito in Seduta di Consiglio Regionale. In aggiunta Saso ha poi spiegato la propria posizione: "Sarebbe stata necessaria, secondo me, una pausa di sospensione per chiarire le parole del presidente Burlando che, nel definire 'poco pensanti' gli esponenti dell’Opposizione, ha decisamente contribuito ad infiammare gli animi. Questa sospensione non c’è stata ed il voto finale ha visto la sola partecipazione della Maggioranza. Peraltro dimostrando anche in questo modo che si è trattato di un problema tutto interno alla Maggioranza, ed in particolare, interno al PD, che ha costretto Ezio Chiesa alle sue dimissioni.
Quello di oggi doveva essere un dibattito tutto politico e non tecnico, perché, non per ragioni che riguardano il merito della Gronda si è giunti a questa crisi, ma solo per un conflitto interno al PD, che ha dovuto piegarsi alle intemperanze del Sindaco di Genova Marta Vincenzi, evidentemente preoccupata per le sue future sorti elettorali”.





