"Quereliamo chi diffama la Gestioni Municipali e i suoi amministratori". E’questo il senso dell’infiammato intervento che il sindaco di Diano Marina Angelo Basso ha tenuto ieri sera in consiglio comunale, depositando agli atti anche un documento di carattere contabile per rafforzare la sua linea di difesa dell’operato del presidente della società Francesco Zunino e dell’amministratore delegato Elena. Il primo cittadino della Città degli Aranci ha risposto, infatti, in termini duri a una interrogazione del capogruppo di 'Diano ti amo' Dino Sciolli che chiedeva, appunto, a Basso di confermare se a gestire l’ampliamento del porticciolo dianese dovrà essere una società mista pubblico-privata, con il 60% delle azioni di proprietà comunale, mentre l’attuale Gestioni Municipali si dovrà occupare esclusivamente delle spiagge, lasciando la conduzione del porto alla nuova società. "Considerato - ha sottolineato Sciolli - che i due attuali amministratori non vanno d’accordo, lei risolverebbe il problema in maniera veramente salomonica". Nel merito la risposta di Basso, che è stato attaccato anche per i conti della società, per la verità, è stata più di carattere contabile che politica:"La Gestioni Municipali riconosce annualmente un utile anticipato al Comune di Diano Marina di sessantamila euro. Il bilancio è stato regolarmente depositato ed è consultabile da chiunque".
Il capogruppo di 'Diano ti amo' ha allora così ribattuto:"Tra sei mesi lei non sarà più sindaco e la situazione del progetto dell’ampliamento del porto, salvo miracoli, rimarrà più o meno quella di oggi, la stessa, cioè che era 10 anni fa. Quindi non le pare che fare progetti e pronosticare un futuro che non sarà più lei a gestire sia tempo perso? Non sarebbe più utile dedicare questo tempo prezioso in progetti più urgenti e più utili ai cittadini dianesi?". Sciolli ha poi terminato con un auspicio: "Fosse la volta buona che non sentiremo mai più parlare della Gestioni Municipali e che si cominci finalmente a gestire questa preziosa ricchezza di proprietà comunale in maniera più seria e soprattutto più remunerativa".
Nel mirino di Dino Sciolli anche una pratica urbanistica relativa all’ intervento edilizio di frazione Muratori al Villaggio ai Vecchi Ulivi. Sciolli ha chiesto quali sono stati i criteri per la scelta dei consulenti e se all’interno dell’ Ufficio tecnico non vi fossero professionalità adeguate a ricoprire gli incarichi affidati esternamente e, infine, quali fossero le forme di controllo e di verifica sono state esercitate nei confronti dell’insediamento urbanistico stesso.





