L’assemblea generale dei dipendenti della Casinò S.p.A., convocata dello Snalc-Cisal, riunita oggi per fare il punto sullo stato della vertenza per la crescita dei proventi di gioco e per la salvaguardia del reddito dei dipendenti, ha espresso forte preoccupazione per il continuo peggioramento dell’andamento gestionale nel suo complesso e sottolinea le pesanti responsabilità gestionali per il crollo degli introiti di gioco e per i conseguenti effetti negativi sul reddito dei dipendenti.
"Consideriamp molto grave il mancato rispetto dei tempi - prosegue lo Snalc - e la mancata comunicazione delle date degli incontri stabiliti nell’accordo del 23 agosto scorso, sottoscritto dal presidente della Casinò S.p.A. e dal segretario dello Snalc-Cisal, per avviare il confronto e il negoziato sui temi della crescita e della salvaguardia del reddito; ribadiamo che la crescita dei proventi di gioco e la salvaguardia del reddito dei dipendenti sono obbiettivi fondamentali e irrinunciabili dei lavoratori. Decideremo di attuare azioni di sciopero nei fine settimana dei mesi di ottobre, novembre e dicembre, per il rispetto da parte della direzione aziendale degli impegni assunti con la sottoscrizione dell’accordo del 23 agosto, per serie relazioni sindacali, per la positiva conclusione della vertenza per la crescita dei proventi di gioco e per la salvaguardia del reddito dei dipendenti aperta il 13 maggio".





