Politica - 26 settembre 2010, 08:42

Bordighera: come migliorare il Lungomare? I consigli e le foto di Farotto in un'interpellanza

Bordighera: come migliorare il Lungomare? I consigli e le foto di Farotto in un'interpellanza

Marco Farotto, del gruppo Unione Cittadina in Comune a Bordighera, invia una serie di foto del lungomare Argentina, tra il sottopasso della Stazione e il sottopasso del depuratore, con alcune proposte per migliorare il lungomare. Si tratta della situazione attuale descritta nella relazione allegata in data 22 settembre all’interpellanza N. 41 che ha come obiettivo quello di "migliorare la fruibilità da parte di tutti gli utenti, bilanciando le varie esigenze, nell’ottica che il lungomare è un bene pubblico ed è elemento fondamentale del turismo di Bordighera". Nell'interpellanza 'Unione Cittadina' chiede al Sindaco di "convocare una Commissione Consiliare alla presenza del Comandante dei Vigili Urbani e del Funzionario dell’Ufficio Tecnico Comunale per discutere le problematiche inerenti la viabilità della Via Romana e del Lungomare Argentina".

Utenti e portatori di interesse:  
- Coloro che si recano alle spiagge antistanti tutto il Lungomare, a piedi, in bicicletta o con veicoli a motore.
- Coloro che si recano agli esercizi pubblici situati sul Lungomare, a piedi, in bicicletta o con veicoli a motore.
- Coloro che intendono passeggiare per godere del panorama e dell’aria marina.
- I bambini che utilizzano le aree gioco installate sul Lungomare.
- Coloro che, nella mattina del giovedì, accedono al mercato ambulante.
- I pendolari che giornalmente hanno necessità di parcheggiare in prossimità della Stazione.
- I gestori degli stabilimenti balneari.
- I gestori degli esercizi pubblici situati sul Lungomare.

Requisiti: 
- Sfruttare il potenziale turistico dell’area dando continuità ai tratti di Lungomare a levante e a ponente del tratto in considerazione.
- Mantenere il facile accesso veicolare al Lungomare.
- Garantire la mobilità sicura dei pedoni.
- Mantenere un numero di spazi di posteggio comparabile con quello attuale.
- Limitare l’inquinamento dell’aria in prossimità delle aree gioco per bambini.
- Eliminare o almeno ridurre gli ostacoli alla vista del panorama.

Vincoli:
- I provvedimenti devono essere realizzabili in tempi brevi e con costi contenuti.
- I provvedimenti non devono richiedere la realizzazione di manufatti complessi.
- I provvedimenti non devono inibire i diritti di alcun portatore di interesse, ma garantire a ciascuno un equo e rispettoso livello di compromesso.

A. Provvedimenti per la mobilità:
1. Ingresso veicolare al lungomare: da Via Noaro, con direzione verso il sottopasso della Stazione e verso il depuratore.
2. Uscita veicolare dal Lungomare: dal sottopasso del depuratore tramite la Via ex-terzo binario.
3. Divieto di transito veicolare sul Lungomare, ad eccezione del tratto tra Via Noaro e il sottopasso della Stazione e di quanto indicato al punto A4 e al punto G.. (Resteranno esclusivamente pedonali: il tratto di Lungomare compreso tra il Circolo Sportivo N.S.T. Sporting Club Bordighera e il San Marco lato Ponente, e il tratto a est dell’Alice Felice fino al sottopasso di Via Noaro)
4.    Realizzazione di un anello stradale che circonda gli edifici San Marco e Alice Felice, con rampa di accesso dalla Via ex-terzo binario adiacente al sottopasso a ponente del San Marco e ritorno sulla Via ex-terzo binario immediatamente a levante dell’Alice Felice.
L’area interna all’anello, che sul Lungomare occuperà circa metà larghezza, è dedicata a parcheggi ed è separata fisicamente dalla restante area pedonale.
La rampa di accesso all’anello (che dalla Via ex-terzo binario si inserisce sul Lungomare ad ovest del San Marco ) è in discesa con un dislivello di circa 1 metro. La rampa di ritorno ( che dal Lungomare si immette sulla Via ex-terzo binario a Levante dell’Alice Felice) è praticamente a livello.

B Miglior sistemazione dell’area giochi:
1. L’area giochi è attualmente ubicata tra l’edificio San Marco e l’edificio Alice Felice, deve essere spostata più a levante in zona pedonale con il fronte libero dal transito veicolare. 

C. Provvedimenti per le aree di parcheggio:
I provvedimenti del punto A. eliminano circa cento posti auto che devono essere recuperati in zone adiacenti. L’elenco che segue esamina le possibilità esistenti percorrendo il Lungomare da Levante verso Ponente.

1. Istituire il senso unico in Via S. Ampelio (la direzione è da decidere).
2. Spostare la struttura dei “materassi elastici” (mantenuta con incuria), ora ubicata nel parcheggio a ovest dell’Hotel Parigi in altra zona (ad esempio nello slargo all’estremo Ponente del nuovo Lungomare) liberando i posti auto che sono stati eliminati.  
3. Spostare i due chioschi (bar e negozio) ora ubicati sopra la rampa da Via Noaro e il gazebo delle bici a nolo all’inizio della nuova area pedonale (di fronte allo Sporting Nautico o adiacenze), creando o liberando numerosi posti auto.
4. La sistemazione di Piazza Sen. Zaccari, oramai tutta dedicata a parcheggio, può essere ristudiata per inserire un numero maggiore di posti auto.
Nella porzione a pagamento, la tariffa oraria può diventare tariffa giornaliera o multi oraria.
5. L’area attualmente occupata dai giochi per bambini (che vengono spostati: vedere punto B.) tra l’edificio San Marco e l’edificio Alice Felice viene riutilizzata per creare una zona di parcheggio.

In attesa della realizzazione di iniziative di maggior impegno per risolvere il problema dei parcheggi cittadini, possono essere studiate soluzioni transitorie e temporanee che necessitano di accordi o convenzioni specifiche con altri enti o con privati.
6. L’area delle Ferrovie alla testa del binario 1, con accesso chiuso da cancello all’estremità di Piazza Sen. Zaccari, attualmente incolta e in disordine, può diventare area di parcheggio, almeno nella stagione estiva.
7. L’area privata, attualmente incolta e in disordine, all’uscita a monte del sottopasso a Ponente del San Marco, al termine di Via Raineri Carlo, può essere spianata e ricoperta di ghiaia e utilizzata come parcheggio, fino a quando la proprietà non la destini ad altro uso.
8. Nei pressi esistono altre aree nella situazione descritta al punto 7.

D. Provvedimenti per la sicurezza:
1. Lungo tutto il Lungomare, ove rimane prevista la presenza contemporanea di pedoni e di auto, in transito o in posteggio, le due aree (pedonale e viabile) devono essere adeguatamente separate tramite marciapiedi o altri dispositivi fisici, per evitare che macchine e moto posteggino sull’area riservata ai pedoni, oltre a motivi di sicurezza.
2. Le attuali panchine, posizionate nel tratto tra Via Noaro e l’Alice Felice, nonostante lo spazio libero dietro le stesse fino al muretto, sono state sistemate vicino al bordo della strada, l’auto parcheggiata si trova a meno di 50 centimetri dalla persona seduta sulla panchina, con tutti i rischi che ne derivano. Il progettista, forse, pensava che la strada sarebbe diventata pedonale, come in effetti era nelle intenzioni dell’Amministrazione; così non è stato, ma nessuno si è preoccupato di arretrare le panchine.
3. Deve essere garantita ovunque la larghezza minima di passaggio per i flussi di pedoni e di eventuali carrozzelle per bambini e per disabili.
4. La scala di discesa pedonale dal parcheggio di Piazza Sen. Zaccari su Via Noaro deve essere segnalata alle auto che percorrono Via Noaro, devono essere posizionati degli specchi, realizzate zebrature del passaggio pedonale e il transito dei pedoni adeguatamente protetto. Per risolvere definitivamente il problema si consiglia la demolizione del muro lato monte e la costruzione della scaletta verso nord parallela a Via Noaro.
5. Devono essere studiati percorsi occasionali per interventi di mezzi di soccorso.

E. Provvedimenti per la visibilità del mare e del panorama: 
1. Considerando che il ripascimento ha aumentato la profondità delle spiagge, si deve trovare un accordo con i gestori degli stabilimenti balneari per un miglioramento della sistemazione delle cabine, raggiungendo un equilibrio tra quante possono rimanere a livello del Lungomare (ri-orientate in schiere perpendicolari al Lungomare, invece dell’attuale barriera architettonica disposta da est a ovest) e quante possono essere sistemate a livello più basso, con l’obiettivo di liberare tratti di Lungomare da ostacoli visivi (soprattutto per gli stabilimenti San Marco e Kursaal).
2. Devono essere eliminati i pannelli e le barriere che hanno la sola funzione di impedire la vista.

F. Provvedimenti per l’igiene:
1. I cassonetti grandi per i rifiuti devono essere posizionati in angoli non in vista, anche se ciò comporta un maggior percorso sia per gli incaricati degli esercizi pubblici sia per gli operatori della nettezza urbana.
2. Deve essere assicurato un più frequente lavaggio dei cassonetti per i rifiuti, l’eliminazione degli odori sgradevoli e la pulizia delle aree circostanti, soprattutto nel periodo estivo.  
 
G. Eccezioni limitate alla mattina del giovedì: 
1. Consentire l’accesso, in ore regolamentate, dal sottopasso del depuratore agli operatori del mercato ambulante.
2. Dare la possibilità di posteggio in aree normalmente solo pedonali".

A. Gu.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU