Venerdì e sabato prossimi il Comune di Mendatica ospiterà la sesta edizione della Festa della Transumanza, una kermesse ormai saldamente affermatasi come uno dei più importanti eventi all’interno del calendario estivo della Provincia di Imperia. Una manifestazione interamente dedicata alla memoria dell’antichissima tradizione pastorale, che proprio qui ai piedi delle Alpi Liguri ha per secoli basato il proprio sostentamento sul bestiame e i prodotti del pascolo. Ancora oggi le suggestive malghe sparse sul territorio che circonda l’abitato rimangono pressoché intatte a perenne testimonianza della dura e semplice vita dei pastori delle nostre montagne, che all’inizio di ogni estate intraprendevano un lungo cammino conducendo mandrie e greggi a questi stagionali nuclei abitativi posti in altura, verso i luoghi più favorevoli dove foraggiare il bestiame, per poi ridiscendere all’inizio dell’autunno.
Transumanza come mezzo di sostentamento e di ricerca di nuove risorse da sfruttare, dunque, ma anche scuola itinerante per l’intera famiglia, che spostandosi sui vecchi tratturi imparava le regole del tempo atmosferico, le proprietà delle erbe e le leggi della natura, intrattenendosi con leggende, racconti e filastrocche popolari. Una ricchezza preziosa e un patrimonio etno-antropologico insostituibile, che in parte si conservano ancora oggi nei ricordi degli anziani e nella semplicità degli abitanti di questi luoghi.Negli ultimi anni, il Comune e la Pro Loco di Mendatica, in collaborazione con la Comunità Montana Alta Valle Arroscia, l’A.P.A. (Associazione Provinciale Allevatori), la C.I.A. e la Coldiretti, si sono fortemente impegnati affinché la conoscenza di tale patrimonio venisse divulgata anche all’esterno del comprensorio vallivo, soprattutto alle città della costa, di cultura marinara, e ai ragazzi delle scuole: un’importante occasione, per questi ultimi, di ripercorrere idealmente per un giorno quello stesso cammino che in passato i figli dei pastori intraprendevano alla volta dei pascoli.
Ecco più in dettaglio il programma della manifestazione:
- venerdì 24 Settembre la mattinata sarà dedicata alle scuole ma comunque aperta a tutti; gli studenti partecipanti saranno guidati lungo un itinerario che toccherà diverse aree didattiche legate alle principali attività dell’antica cultura dei pastori: i processi tradizionali di caseificazione (preparazione di ricotte, formaggi, cagliate, brusso); le fasi di cottura del pan fritu (una delle ricette tipiche della Cucina Bianca); la preparazione delle tisane con piante autoctone; incontri con le “nonne” del borgo impegnate nella filatura della lana, per ascoltare le antiche favole del paese; i punti museali (Laboratorio Naturalistico, Casa del Pastore, Sala delle Carte e Vecchie Prigioni). Nel pomeriggio, intorno alle ore 15.00, ci si sposterà tutti quanti lungo i carruggi per ammirare l’insolito spettacolo dell’arrivo in paese di mandrie e greggi, che si riverseranno a centinaia nei vicoli, proprio come una volta, al termine della transumanza estiva che sanciva l’inizio della stagione autunnale;
- sabato 25 settembre si svolgerà la storica Fiera di San Matteo, un tempo vero e proprio mercato del bestiame dove pastori e allevatori si incontravano dopo la discesa dai pascoli per commerciare i loro prodotti. Nel pomeriggio, intorno alle 16, avrà inizio il Corteo Storico, che partirà da località Piano, all’ingresso a valle del paese, per poi proseguire lungo le vie attraversando carruggi e aie tipiche, nonché lungo la scalinata che porta alla Chiesa parrocchiale dei SS. Nazario e Celso, prima di giungere sul Campo Sportivo. Qui avrà inizio il Palio delle Capre, nel quale le 6 malghe di Mendatica (Valcona Soprana, Valcona Sottana, Le Salse, Monesi, Il Lago e Poilarocca) si daranno battaglia, proprio come le contrade senesi, per riuscire a sottrarre alla vincitrice dello scorso anno l’ambito Palio; un percorso ad ostacoli che simboleggia le fatiche ma anche le soddisfazioni della transumanza, dove capra e malgaro tenteranno di arrivare primi al traguardo, magari con qualche colpo di scena. Sempre sabato 25, a partire dalle ore 12 presso l’ex edificio scolastico, sarà possibile partecipare al “Pranzo del pastore” durante il quale gli abitanti di Mendatica proporranno a turisti e visitatori i prelibati piatti della Cucina Bianca, antica gastronomia della civiltà pastorale le cui ricette, tramandate gelosamente di madre in figlia, sono basate su semplici prodotti della terra, un tempo raccolti lungo i sentieri della transumanza;
- domenica 26 sarà ancora possibile osservare a Mendatica i pastori con greggi e mandrie prima della partenza verso la costa; in questa data si terrà inoltre un raduno di cavalli organizzato dal Parco Equestre “La valle dei Forti” di Nava (Info: 338 2794784).





