Politica - 17 settembre 2010, 12:48

Sanremo: grazie alla richiesta del MPA, Taormina potrebbe riavere presto il suo Casinò

Il Movimento per l'Autonomia sosterrebbe la maggioranza solo se saranno adottati provvedimenti concreti per rilanciare il Meridione

Sanremo: grazie alla richiesta del MPA, Taormina potrebbe riavere presto il suo Casinò

Iniziative precise per il rilancio del Sud, ad iniziare dalla riapertura del Casinò di Taormina. È quanto chiede l'Mpa (Movimento per l'Autonomia) al premier Silvio Berlusconi, in cambio di quell'appoggio alla Camera dei Deputati che consentirebbe all'attuale governo di raggiungere la soglia de 316 voti a Montecitorio. L’Mpa sosterrebbe la maggioranza solo se saranno adottati provvedimenti concreti per rilanciare il Meridione e assicurare la sicurezza nel Sud con l'obiettivo preciso di realizzare quanto promesso agli elettori siciliani tra cui quello che prevede appunto anche la riapertura del Casinò di Taormina, sul quale c'è già un ordine del giorno approvato dal Governo.

Sulla vicenda la posizione dell'esecutivo in materia di nuovi casinò in Italia non è stata finora univoca ed è oscillata tra aperture e dinieghi, con in più la proposta di ospitarli negli hotel a cinque stelle. L'apertura del Casinò di Taormina non è una richiesta nuova, ma reiterata e sulla quale già in campagna elettorale sembrava essere stata trovata una convergenza di vedute tra PdL e Mpa. I venti della crisi, con la necessità di allargare il fronte del consenso dopo la presa dei posizione dei finiani, sembrano aver spinto il premier a premere il piede sull'acceleratore per assicurarsi l'appoggio dell'Mpa, tanto più che la loro richiesta di iniziative precise per il rilancio del Sud è stata, almeno per quanto riguarda il Casinò di Taormina, al momento disattesa. Pare dunque che il premier stia valutando la possibilità di un atto amministrativo che vada in questa direzione. Con tutte le difficoltà del caso: di quale natura? E solo per Taormina, oppure esteso ad altri territori? Le verifiche con i ministeri competenti sono in corso ma secondo i bene informati già sabato prossimo potrebbe essere la giornata dell'annuncio ufficiale.

Intanto in merito alla notizia pubblicata dal nostro giornale sulla riunione di Federgioco in programma oggi a Milano si registra l’intervento da parte del sindacato UGL che per bocca del suo segretario nazionale Giancarlo Bergamo,  auspica il segretario che non si parli solo del rinnovo delle cariche ma anche del contratto nazionale di lavoro. “Ci aspettiamo – commenta Bergamo -  un segnale forte dagli organismi dirigenti di Federgioco". Il tema,  rimasto nel limbo dal marzo scorso, quando è stata sottoscritta una dichiarazione di intenti che avrebbe dovuto fissare i paletti affinché già alla fine dello mese si avviassero le trattative, ma che non ha avuto seguito. Almeno fino alla presa di posizione ufficiale di Federgioco che a luglio ha 'sospeso momentaneamente' l'avvio delle trattative.

Grande era stata la delusione, allora, da parte dei sindacati, Bergamo torna a sollecitarla: "Piuttosto che pensare a una direttiva europea sulla figura del croupier cerchiamo di dare finalmente un ccnl a questi lavoratori che lo aspettano da più di venti anni". “In caso contrario, tutte le ipotesi sono aperte - conclude il segretario Ugl - compresa questa 'Se non vediamo segnali chiederemo a Confcommercio di prevedere uno specifico allegato al ccnl del terziario le cui trattative per il rinnovo stanno partendo in questi giorni. Nei prossimi giorni consulteremo anche le altre sigle sindacali per proporre loro un'iniziativa comune per portare l'argomento all'attenzione dei media".

C.A.

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