Politica - 17 settembre 2010, 14:54

Imperia: trasporto ferroviario e iniziative da assumere, intervento di Pasquale Indulgenza

Imperia: trasporto ferroviario e iniziative da assumere, intervento di Pasquale Indulgenza

"Ha fatto bene l'assessore regionale ai Trasporti Vesco a presentare un nuovo esposto in Procura  (il terzo) contro Trenitalia per i tagli e i disservizi che si sono fatti insopportabili sulle nostre linee, quotidianamente denunciati dai cittadini, viaggiatori e pendolari, che ne fanno le spese". A scrivere è Pasquale Indulgenza, capo gruppo del PRC in Comune ad Imperia che continua: "Ed è positivo e significativo che ben cinque Regioni del Nord e del Centro (Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Marche) stiano assumendo insieme forti iniziative contro i pesantissimi tagli del Governo Nazionale al trasporto regionale, che rischiano di far collassare l'intero sistema.

Nella sola Liguria, registriamo un taglio di oltre 130 milioni di euro per il solo biennio 2011/12, con la privazione di circa il 30 % dei contributi!! Sarà questa la filosofia del 'federalismo'?? Della 'strada maestra', in realtà, per la completa, 'fatale' cessione ai privati del servizio ferroviario, prima smembrato e demolito pezzo a pezzo??

A livello locale, qualche giorno fa, ho denunciato, per l'ennesima volta, lo stato di completo abbandono in cui ormai versa la stazione di Oneglia: biglietteria soppressa, macchine selfservice per l'emissione dei biglietti fuori uso, monitors informativi spenti, edicola dei giornali chiusa in conseguenza dell'insostenibilità della situazione. Ad anno scolastico ormai iniziato, con utenti (o clienti?) allo sbando, oltre che vittime quotidiane di ritardi, improvvise soppressioni di treni, condizioni igieniche bestiali, precarietà del materiale in uso.

Mesi e mesi e mesi fa, (nel febbraio scorso, per l'esattezza), il Consiglio Comunale della Città di Imperia approvò all'unanimità una mozione - da me presentata - che chiedeva di istituire un tavolo di confronto e concertazione tra gli Enti locali e territoriali competenti, i vertici di Trenitalia, cui potessero partecipare anche le rappresentanze degli utenti del servizio, principalmente dei viaggiatori pendolari. Continuo a reclamare che sarebbe ora di dar esito a quella solenne decisione del Civico Consesso della Città Capoluogo di Provincia.


Di seguito ripropongo il testo della mozione a suo tempo approvata.

- Premesso che negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo peggioramento della qualità complessiva del servizio di trasporto ferroviario sulla nostra linea;
- Constatato che a seguito delle ultime modifiche sugli orari dei treni, i collegamenti ferroviari tra la nostra Città (ed in generale la nostra Provincia) con Genova e le altre principali direttrici nazionali ed internazionali sono via via peggiorati (vedansi la soppressione del treno c.d. "della notte" per Roma, la cancellazione di Intercity Milano-XXMiglia), accentuando di fatto una preesistente situazione di isolamento;
- Considerato che la suddetta situazione e le attuali modalità di collegamento pesano considerevolmente sull'utenza corrente, in particolare su coloro che hanno necessità di servirsi del treno quotidianamente per motivi di lavoro o di studio, e, nel contempo, danneggiano in misura rilevante i flussi turistici, limitandone il potenziale sviluppo;
- Ritenuto che la disponibilità di fruizione di treni Intercity/Eurocity e più in generale di soluzioni di trasporto veloce ed efficiente siano indispensabili affinché il servizio ferroviario sia incentivato rispetto a quello su gomma, anche in vista di una riduzione delle emissioni inquinanti e di un decongestionamento del traffico automobilistico;
- Evidenziata la mancanza di treni Regionali Veloci che possano sostituire nelle principali fasce orarie quei treni veloci nazionali e/o internazionali soppressi (v., ad esempio, la cancellazione dell'IC in partenza dalle 14.55 da Ge-Principe, rimasto privo di alternativa);
- Poste le sempre più frequenti circostanze in cui treni che dovrebbero servire i pendolari - che già portano cronici ritardi - vengono soppressi all'ultimo momento "per mancanza di personale" o per per "rottura del locomotore", con la conseguenza di scoraggiare e disincentivare le persone, esasperate, dall'uso del treno come mezzo di trasporto per i propri spostamenti;
- Rilevato che tali circostanze denuncino in tutta evidenza un problema non più evitabile riguardante la sicurezza e l'efficienza del materiale utilizzato, che spesso versa in condizioni di allarmante usura e precarietà;
- Considerato che la biglietteria e il servizio informativo della stazione di Oneglia sono stati chiusi per asserita mancanza di personale, con notevoli disagi per l'utenza;
- Atteso che la Città di Imperia, Capoluogo di Provincia, ha il diritto/dovere di esercitare il ruolo che gli è proprio di Comune Capofila nel rappresentare e far valere ai massimi livelli le esigenze dell'intero comprensorio affinché i* cittadini ottengano che si restituisca il trasporto ferroviario a quegli standards di qualità, efficienza e sicurezza corrispondenti alla sua 'ragione sociale' di servizio essenziale e collettivo,

si impegnano il Sindaco e la Giunta Comunale

- a promuovere con urgenza l'istituzione di un Tavolo di confronto e concertazione cui partecipino, con il Comune di Imperia, la società Trenitalia, la Regione Liguria, l'Amministrazione Provinciale e altri Enti Locali interessati, il "Comitato Utenti Trenitalia Provincia di Imperia e Ponente Ligure", al fine di approfondire le problematiche suesposte e definire soluzioni per una migliore e più razionale organizzazione dei collegamenti ferroviari."

C.S.

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