Politica - 02 settembre 2010, 08:08

Sanremo: sindacati contro la richiesta del Sindaco di 'schierare' i mezzi in piazza

I sindacalisti premettono che l'inchiesta in atto sulla vicenda del comune di Sanremo debba essere protata avanti senza indugi e la magistratura debba sicuramente fare chiarezza.

Sanremo: sindacati contro la richiesta del Sindaco di 'schierare' i mezzi in piazza

Il Segretario Generale della Fp Cgil, Francesco Cutrera, e la Responsabile del comparto delle Autonomie Locali imperiese, Marianna Pansini, intervengono duramente sulla vicenda di 'sprecopoli'. In particolare contro l'idea farsesca del Sindaco di Sanremo Zoccarato di imporre l'adunanza di mezzi e personale, martedì prossimo alle 11, sul piazzale comunale di Pian di Poma.

I sindacalisti premettono che l'inchiesta in atto sulla vicenda del comune di Sanremo debba essere protata avanti senza indugi e la magistratura debba sicuramente fare chiarezza. "Al termine dell'inchiesta – dicono - chiunque si sia, veramente, reso responsabile dei reati contestati dalla Procura debba essere 'messo alla porta' senza se e senza ma, poiché ritengono che tali comportamenti non possano trovare alcuna giustificazione, soprattutto in un momento in cui il tema della legalità nella Provincia di Imperia, travolta da pesanti inchieste per infiltrazioni mafiose di alcune amministrazioni, è sotto la lente dell'opinione pubblica e dei mass media nessuno – né dirigenti, né dipendenti -  può restare impunito se quei fatti li ha veramente commessi. Ma il farsi venire in mente di imporre una parata stile 'dittatura Pinochet' e obbligare tutti quei lavoratori che hanno in dotazione un mezzo comunale di presentarsi obbligatoriamente, per poi farli mettere in bella vista e alla berlina di tutti, nella convinzione di ottenere un forte ritorno mediatico, appare un’operazione davvero 'diabolica' e fortemente lesiva della dignità dei lavoratori, quelli onesti, che operano in comune di Sanremo".

"Diciamo no - aggiungono Cutrera e Pansini - a un comportamento disfattista, ingiurioso e inopportuno; diciamo no perché a scoprire e punire le eventuali malefatte di pochi Dirigenti e Dipendenti ci sta già pensando la magistratura. Un’azione come quella attivata dal Sindaco Zoccarato non fa altro che creare ulteriore scompiglio ed imbarazzo, soprattutto fra gli amministratori del Comune stesso– che nei giorni scorsi hanno mostrato di avere idee altalenanti divergenti e poco chiare sulla questione. Chiederemo un incontro chiarificatore al Sindaco - aggiungono - un incontro che doveva avvenire prima di assumere decisioni discutibili, nell’ottica del dialogo costruttivo che lui stesso aveva proposto – e ottenuto – ai sindacati non più tardi di tre mesi fa, quando si era deciso di intavolare confronti periodici finalizzati a scongiurare proprio situazioni come queste, per evitare inutili attriti tra le parti sociali. Ora, invece, occorre un intervento tenace per cercare di evitare di montare il teatrino di una farsa in cui, purtroppo, i protagonisti sono la stragrande maggioranza dei lavoratori che nulla hanno a che vedere con le pesanti accuse avanzate dall’operazione 'sprecopoli'. Saremo presenti il 7 settembre prossimo, se questa a questa burla nei confronti di chi lavora non sarà messa la parola fine. Lì denunceremo con forza tutta la nostra contrarietà a un’operazione di chiara facciata propagandistica che non ci pare abbia nulla a che fare con politica e sindacato”.

Carlo Alessi

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