Eventi - 27 agosto 2010, 07:44

Domani l'incontro alla Chiesetta di Sant'Erim, il programma della giornata

In soli tre anni, dedicando qualche giorno durante l’estate la chiesetta è rinata, più bella, più accogliente e più amata, non solo dai pochi pastori o dai brigaschi.

Domani l'incontro alla Chiesetta di Sant'Erim, il programma della giornata

Si svolge domani l'incontro alla chiesetta di Sant’Erim. Quanti ricordano con affetto la storia di questa cappella situata a oltre 2000 metri, nella Valle dei Maestri alle pendici del Monte Marguareis, dove negli indimenticabili ricordi dei pastori, la chiesetta era amata e venerata come  simbolo di fede, di unione e di amore per un territorio che vedeva allora, intere comunità di pastori passare quasi tre mesi, nella valle per portare al pascolo negli alpeggi delle Alpi Liguri, greggi e mandrie; un periodo importante nella vita del pastore e della sua famiglia, chiamato anche: 'I 100 giorni dell'Alpe'.

Quante volte abbiamo scritto di questa chiesetta, che per l’incuria del tempo, e le prevedibili mancate promesse di enti e istituzioni, hanno contribuito al crollo e alla  sua quasi demolizione; sì quasi, perché alcune persone e in particolare il sottoscritto e l’editore di Imperia TV, Francesco Zunino, hanno lanciato un grido, non d’allarme o di anatemi contro di chi si era involontariamente reso responsabile del crollo della chiesa, ma un grido d’amore, non importava quello che era successo, ciò che contava era ricominciare, e come sempre succede, quando non ci sono in gioco, poteri economici o politici, l’adesione alla ricostruzione della piccola chiesa di Sant’Erim, ha radunato tante… anzi moltissime persone di buona volontà.

In soli tre anni, dedicando qualche giorno durante l’estate la chiesetta è rinata, più bella, più accogliente e più amata, non solo dai pochi pastori o dai brigaschi, ma in particolare dagli abitanti sulla costa, dai rivieraschi, da chi vive 365 giorni al mare, ma che non può dimenticare le sue origini di antico ligure, dove mare e montagna sono in perfetta simbiosi con il suo carattere: aperto e chiuso nello stesso tempo, impenetrabile, pronto alla battaglia quando viveva al mare, ma aperto e pronto alla collaborazione quando viveva in montagna, in particolare nelle meravigliose e splendide Alpi del Mare. Una premessa, forse un po’ lunga, ma la storia della chiesetta di sant’Erim, sembra un rito che ogni anno si rinnova, sia in bellezza che in Amore per il nostro entroterra, e così che quest’anno, la chiesetta aprirà nuovamente le sue porte domani e la valle dei Maestri ospiterà non solo pastori o contadini, ma la gente che vive e lavora sulla costa; certamente in molti affioreranno i dolci ricordi dei nonni o di avi che hanno transitato o vissuto in quei luoghi, 50.100, 200 anni fa, ma forse anche di più, in un territorio, che un tempo era l’unica via di passaggio per il commercio dell’olio e del sale con il Piemonte e la Francia.

Nei prossimi giorni proporremo una cronaca della festa a Sant’Erim e comunicheremo i lavori che  saranno ancora da fare, come installare una nuova campana, realizzare una  piccola fontana che sarà chiamata 'la sorgente del pellegrino' e riuscire a costruire un altare davanti alla chiesetta. Un grande e immenso ringraziamento e dovuto agli instancabili e meravigliosi volontari per il lavoro che hanno fatto e continueranno a fare per il piccolo santuario delle Alpi Liguri.

Anche quest'anno, sarà presente al 13° incontro a San Erim una troupe di Imperia TV, che realizzerà un servizio speciale sulla festa organizzata dall'Associazione Amici di Sant Erim, e che sarà trasmessa nei prossimi giorni. Il programma per il 13° incontro a Sant Erim è il seguente:
- ore 8,00/8,30 tutti i mezzi si ritrovano a Monesi, si raccomanda l'uso di auto adatte a percorrere strade sterrate, consigliabile i fuoristrada (dovendo attraversare una strada sotto la tutela e i vincoli del parco, tutti i posti dovranno essere occupati, a causa delle severe limitazioni poste ai veicoli che potranno raggiungere la chiesetta). Alcuni fuoristrada saranno messi a disposizione dal parco, e saranno utilizzati come navette per trasportare i pellegrini;
- ore 8,00/8,30 ritrovo a Carnino Superiore, per chi desidera andare a piedi alla chiesetta;
- ore 11,00 circa santa Messa;
- al termine il pranzo al sacco, nella splendida Valle dei Maestri, concluderà la giornata.

Roberto Pechininino

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