"In merito agli articoli da Voi pubblicati sulle manifestazioni svoltesi nei paesi della Val Nervia, mi riferisco ai fuochi pirotecnici di Dolceacqua ed al Festival delle fFabe di Rocchetta Nervina, mi preme fare una semplice e, forse, banale cosiderazione. Vista la presenza, nella serata di sabato, in quel di Doceacqua, di sindaci, consiglieri provinciali, presidenti di Provincia e, addirittura, di Camera dei Deputati e gli apprezzamenti del consigliere regionale Scibilia, per l'ottima riuscita della manifestazione di Rocchetta (per esprimere il suddetto giudizio,si presume che Egli si sia recato nel bel borgo medioevale), vorrei chiedere alle sopra citate Autorita' se si sono accorte dello stato penoso, per usare un eufemismo, nel quale versa la strada provinciale che da Nervia raggiunge i vari centri abitati. Piu' che una strada pare una pista adatta ad escursioni in fuoristrada e, tutti coloro che quotidianamente devono usarla con i propri mezzi,(automobilisti motoclisti ciclisti e pedoni), mettono in pericolo la propria e l'altrui incolumita'. E' possibile che ogni volta che vengano effettuati lavori sulla carreggiata, il manto di asfalto risulti poi pieno di buche ed i "rattoppi"vengano effettuati in modo a dir poco aprossimativo? Chi e' il responsabile della sorveglianza sullo svolgimento dei lavori? Chi dobbiamo ringraziare di questo disservizio? Ricordo che tra i citati Signori qualcuno si e' eretto a paladino della sicurezza stradale nella nostra Valle, lamentando l'eccessiva velocita' degli autoveicoli. Possibile che nessuno si sia accorto della pericolosita' della strada? Sara' possibile in tempi brevi riasfaltare i tratti piu' pericolosi? Complimentandomi, sinceramente, con gli organizzatori delle manifestazioni aspetto, piu' che una risposta,da chi di dovere, fatti che possano eliminare i quotidiani pericoli a cui va incontro chi percorre la Val Nervia".





