Continua a riscuotere grande apprezzamento l’esposizione di Roberta Camilloni, la seconda pittrice che espone a “Charme féminin”, l’elegante ciclo di mostre estive curato dalla dottoressa Giorgia Cassini presso le Sale d’Arte del Nyala Suite Hotel.
L’esposizione è visitabile sino al 29 agosto, tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19 (ingresso libero.)
«Sono davvero soddisfatta - commenta Giorgia Cassini - della notevole affluenza di pubblico che sta riscontrando la personale di Roberta Camilloni. Un successo che è filiazione diretta della grande capacità dell’artista di infondere perfettamente in pittura la ricchezza del proprio animo creativo, di trasmettere consapevolmente all’osservatore il proprio mondo intimo, onirico, simbolico. Una consapevolezza che le ha permesso di sviluppare un lavoro pittorico di grande intensità emotiva, che ha dato vita ad una mostra apprezzata e lodata, composta da opere di grande formato con inediti recenti e sviluppata per serie tematiche successive tra documentazione e interpretazione, tra realtà e surrealtà, volta a celebrare il valore artistico femminile comunicandone l’anima e il cuore».
Roberta Camilloni è nata a Sondrio nel 1963, vive e lavora ad Alassio. Considera dipingere una tela “come raccontare una storia, perché in un quadro parlo alludendo a sensazioni e sentimenti”. E aggiunge: “Nelle mie opere il disegno è forma mentre la sostanza è fatta dal colore. I colori si possono ascoltare, leggere,decifrare. Le immagini non sono solo un momento di vita ma sono ciò che c’è stato e non ci sarà dopo. Il disegno è un corpo il cui il colore è l’anima. L’ispir azione nasce dalla vita, anche quella quotidiana, arricchita e vista attraverso il filtro della mia fantasia. Lasciare una “traccia visiva” di gioie,dolori e passioni,alimenta il mio bisogno assoluto di creare. Rifletto sul fatto che come donna ho avuto la capacità di procreare e partorire e mentre il mio corpo generava una creatura, la mia mente non aveva la consapevolezza di ciò che stava accadendo. Un mistero immenso ,inespugnabile che però ha aperto la mia anima ad una incondizionata libertà. La grande libertà e forza che provo quando consapevolmente trasferisco in un’opera tutti gli spunti creativi per donare agli altri una parte di me, fatta di immagini elaborate non solo dalla mente ma anche dal cuore. Credo nella forza visiva di un quadro che se ben realizzato parlerà anche all’animo dei meno interessati. Guardare all’esterno con gli occhi dell’interiorità è il biglietto di ingresso ad un mondo più sensibile, più aperto, più giusto, comunque migliore”.





