"Parole, parole e soltanto parole, i rappresentanti del PD non riescono a fare di meglio, salvo appoggiarsi al primo carro che passa, perché sono completamente senza idee, sperando che li porti da qualche parte. Dopo essersi seduti comodi, dal carro gettano solo un po’ di fango verso qualche avversario politico e cercano alleanze, non importa con chi e per quale motivo, l’importante e trovare dei sostenitori".
Lo scrive il Sindaco, Gaetano Scullino, in risposta al PD ventimigliese sulla situazione politico-amministrativa della città.
"La solita politica - prosegue - del tanto peggio, tanto meglio. Non si rendono conto di essere ridicoli, hanno il coraggio di criticare la mia amministrazione i cui fatti parlano da soli, li vedono tutti meno che i dirigenti del PD, ho precisato i dirigenti del PD, perché sono sicuro che i militanti di sinistra se andassimo a votare magari non mi darebbero il loro consenso ma certamente, ed onestamente, riconoscerebbero i tanti problemi risolti e le numerosissime opere realizzate a Ventimiglia, piccole e grandi opere pubbliche. Questi dirigenti di sinistra sono disposti a fare l’accordo con il diavolo piuttosto che collaborare costruttivamente per i problemi della Città. In un momento come questo in cui è stata sollevata una questione etico comportamentale molto importante, in cui abbiamo denunciato l’esistenza di condizionamenti verso chi opera per il bene della città, senza esitazione, e non si sa bene per quale motivo, anche se qualche dubbio viene, si mettono dalla parte dei poteri economici forti, anziché stare con i cittadini. Rispondono così alla questione morale sollevata da alcuni loro compagni di partito, con cui non condivido l’ideologia ma che rispetto moltissimo per la loro onestà intellettuale e morale, poche settimana fa nei confronti di eletti in consiglio regionale in appoggio a Burlando. Speriamo che presto si faccia davvero chiarezza, che i controlli continuino, che le indagini vadano avanti e che si sappia anche chi ha sparato sette colpi di pistola contro l’auto del direttore generale del mio Comune, rispondendo con la violenza al comportamento intransigente che abbiamo tenuto con tutti, senza distinzione alcuna. Mi auguro che presto si sappia anche se ci sono state collaborazioni o favoreggiamenti del mondo economico o politico a questo gesto gravissimo e ad altri. Bisogna finirla con questi condizionamenti psicologici, con questi consigli pressanti che vogliono portarti a cambiare impostazione. Rivendico la possibilità di poter amministrare insieme alla mia maggioranza. Spendendo bene i soldi pubblici come abbiamo fatto sino ad oggi, con molti investimenti, senza tagliare la spesa necessaria a dare i servizi fondamentali, azzerando le spese superflue e mantenendo i conti in ordine, compreso il rispetto del patto di stabilità che confermeremo anche per il 2010. Mentre il PD continua a straparlare del niente, noi stiamo chiudendo gli equilibri di bilancio 2010 e predisponendo il bilancio previsionale 2011. Fatti, non parole".





