Un nostro lettore, Fulvio P., ci ha scritto nuovamente sui parcheggi del lungomare Calvino:
"Il sig. Di Fazio, così come molti altri cittadini sanremesi, hanno pienamente ragione. Hanno trasformato in privato ciò che era pubblico, svendendo Sanremo per un piatto di lenticchie (o una fava sussata ). Certamente avranno avuto i loro buoni motivi per agire in codesta maniera che, spesso e volentieri, restano tali. Ma alle prossime elezioni, anche se dovesse cambiare corrente politica il lungomare Italo Calvino resterà come si trova attualmente, grazie al fatto che è stato stipulato un contratto per 12 interminabili anni (almeno cosi' mi risulta). Ringrazio tutti gli amministratori (presenti, passati e futuri) per quanto fatto".





