Al Direttore - 18 agosto 2010, 11:02

Sanremo: auto moto in divieto nella Pigna, stamattina non passavano le ambulanze!

Sanremo: auto moto in divieto nella Pigna, stamattina non passavano le ambulanze!

Un  nostro lettore ci ha scritto per mettere in evidenza un grave fatto che, accaduto questa mattina, si ripete molto spesso per le molte auto e moto lasciate in divieto nella zona della città vecchia a Sanremo:

"Questa mattina, passando per la città vecchia alle 8, sono stato colpito da un 'curioso' ingorgo. Dico 'curioso' perché si è verificato in una zona dove auto e motocicli proprio non possono arrivare, essendoci, com'è noto, un divieto di transitoper l'accesso alla Pigna e a Piazza San Costanzo. Quindi immagino che le oltre 100 autovetture e tante moto, che da anni 'trovano posto', siano scese dal cielo (una è lì senza una ruota, quindi non vedo diversamente come abbia fatto...). Tutte, dicevo, hanno 'trovato posto' meno una, che si è dovuta 'arrangiare' mettendosi in coda. Peccato che poi la prima ambulanza intervenuta per un'emergenza sia passata, mentre la seconda, con soccorso avanzato e quindi immagino urgente, abbia aspettato oltre 25 minuti, imbottigliata nel 'traffico di ferragosto', finché è stato rintracciato il proprietario. E intanto l'altra ambulanza con soccorso di base forse avrebbe gradito poter intervenire in altre situazioni di necessità, mentre era 'prigioniera'. Domando: e se lew persone che aspettavano le due ambulanze bloccate ora volessero fare causa a qualcuno per ritardo dei soccorsi. Le persone che avessero avuto altrove bisogno di soccorso urgente, magari anche a poca distanza, con chi avrebbero dovuto prendersela per due ambulanze prigioniere? La responsabilità di aver lasciato creare questa situazione di chi è? Ecco io spezzo una lancia in favore di chi ha beccato la sanzione:non è mica colpa sua se non ha trovato posto più avanti, eppure ha pagato per la disobbedienza di tutti. Non sarà ora che il Comune metta più attenzione e pensi finalmente a sanare una situazione palesemente pericolosa e insostenibile, facendo rispettare a tutti le regole e impedendo che queste situazioni si creino ancora? Spero che poi le ambulanze siano riuscite a tornare in fretta alla base ed a fare il loro mestiere per il bene, la sicurezza e la tranquillità di tutta la collettività".

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