Riprende la stagione del Waterball Arma-Sanremo 1998, con Mister Tumino che annuncia: "Puntiamo al 'triplete'". Con un po' di ritardo sulla tabella di marcia comincerà questa settimana la stagione 2010 di waterball. In 15 giorni verranno assegnati ben tre trofei (Supercoppa italiana, Campionato italiano e Coppa Italia) ma le squadre a contenderseli saranno ancora una volta le solite due e per giunta concittadine: il Waterball Arma-Sanremo ed il 'Pochicapelli Team' di Sanremo.
Nonostante questo i titoli assegnati nella prima edizione del 2009 e quelli da assegnare nel 2010 potrebbero avere valenza nazionale dato che non sembrano esistere altre associazioni che si dedichino a tale sport, tuttora poco diffuso e non regolamentato da Federazioni ufficiali (anche se proprio queste particolarità sembrerebbero aver recentemente attratto la curiosità di alcuni blogger).
Mister Marco Tumino, allenatore dei campioni uscenti del Waterball Arma-Sanremo punta a riconfermare Campionato e Coppa del 2009: "Da
quest'anno ci sarà anche la Supercoppa, avremo quindi la possibilità di imitare l'Inter e tentare la tripletta". Nel ritiro di Bajardo, terza sede del club, il tecnico ha visto i suoi giocatori molto motivati: "Abbiamo agito secondo il motto 'squadra che vince non si cambia', al massimo ingaggeremo ancora un rinforzo dell'ultim'ora". Fiducia nel mister da parte dei dirigenti Minerva, Gazzano e
Bianchini: "E' un grande tecnico, dà fiducia alla squadra ed è molto disponibile al dialogo". Non sarà facile bissare gli scorsi successi: "E' vero, in un campionato con sole due squadre si ha il 50% di possibilità di vittoria ma in fin dei conti ce l'hanno anche gli avversari". E sulla particolarità di una simile competizione con ripetizione continua di gare di andata e ritorno: "Tutto sommato anche la serie A di calcio conta 18-20 squadre ma alla fine la vittoria se la giocano in 2, massimo in 3".




















