Politica - 02 agosto 2010, 18:17

Regione: riorganizzazione sanitaria nell'imperiese, PD "Da Scajola un'iniziativa strumentale"

Regione: riorganizzazione sanitaria nell'imperiese, PD "Da Scajola un'iniziativa strumentale"

 

Questa mattina in Commissione regionale III Salute e sicurezza sociale è stato approvato il Piano per la razionalizzazione della rete ospedaliera che sarà portato in discussione nei Consigli Regionali programmati in settimana. La riorganizzazione si è resa necessaria per: completare il processo di riequilibrio dei servizi attraverso il potenziamento delle attività sul territorio e della prevenzione e la ridondanza dell’attività ospedaliera a fronte di una complessa situazione generale del Paese che impone di adottare misure strutturali capaci di incidere sulla sostenibilità economica del sistema sanitario ligure. 

"Se aggiungiamo le quote inferiori erogate da Roma e il taglio per il “decreto Abruzzo” (complessivamente 83 Mil Euro in meno), l’aumento di costi standard, si capisce come sia stato necessario produrre ed approvare questo Piano. - spiegano Giancarlo Manti Vice Capogruppo del PD e Sergio Scibilia (PD) e Massimo Donzella (Noi con Claudio Burlando) che poi proseguono dicendo - Le molte commissioni fatte in circa due mesi, sono servite a capire meglio istanze dei territori, a discutere ed approvare emendamenti al testo originario a migliorare complessivamente il dispositivo iniziale predisposto dalla Giunta regionale. Tra i dati più significativi l’accorpamento in un’unica Azienda Ospedaliera Universitaria di IST - S. Martino – Università, la chiusura dell’Ospedale di Recco, la fusione dell’Ospedale Evangelico con quello di Voltri, la specializzazione e concentrazione dell’attività chirurgica, i quattro nuovi poli ortopedici di elezione per il recupero delle ”fughe extraregione”, la razionalizzazione dei “punti nascita”, il riordino e miglioramento dei servizi territoriali e tecnico-amministrativi.

Per quanto concerne il territorio della provincia di Imperia: l’Ospedale di Bordighera sarà la prossima sede di uno dei poli ortopedici, gli stabilimenti di Imperia e Sanremo saranno riorganizzati in termini di urgenza ed elezione; la previsione di concentrare in un’unica struttura di secondo livello (attualmente sono di primo livello), il punto nascite, sarà preceduta da un’ analisi dell’effettivo bisogno di prestazioni del territorio di riferimento, supportato da uno studio dell’ASL1 con lo studio di elementi tecnici e finanziari e tenendo conto della concentrazione dei tre presidi ospedalieri attuali nel Nuovo Ospedale che sarà edificato nel Comune di Taggia.

Importante, infine, sarà definire le modalità del percorso nascita attraverso il potenziamento delle strutture consultoriali e territoriali. In questo contesto, importante il contributo al miglioramento del testo iniziale predisposto, con un emendamento promosso dal Vice Capogruppo del PD Giancarlo Manti approvato con l’astensione del Centro-Destra. "Spiace, invece, constatare - spiegano - ancora una volta l’iniziativa strumentale, a mero scopo propagandistico in Provincia di Imperia, condotta dal consigliere Marco Scajola, mai presente ai lavori della Commissione se non oggi, con la presentazione di un emendamento fatto apposta per essere respinto. In definitiva, un riordino di una parte importante del Sistema Sanitario Ligure per poter ancora garantire un sistema di “welfare” socio-sanitario integrato, universale, accessibile a tutte le persone, in un rinnovato sistema di maggiore qualità e sicurezza".

 

C.S.

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