Eventi - 26 luglio 2010, 13:39

Isolabona: scatta il "Festival Internazionale delle Arpe"

Isolabona: scatta il "Festival Internazionale delle Arpe"

Scatta questo giovedì, ad Isolabona, “Harpae”, il Festival Internazionale delle Arpe. E’stata infatti presentata stamani, presso l’Atp di Sanremo, la XIV edizione della nota rassegna, organizzata dal Comune di Isolabona, in collaborazione con la Provincia di Imperia e la Regione Liguira.

 

Si svolgerà il prossimo week-end, quindi, la manifestazione – unica a livello nazionale – ideata e diretta da Pepi Morgia e prevede il coordinamento organizzativo dell’Associazione Corelli. Teatro dell’evento, il Castello dei Doria, un magnifico ed esclusivo scenario che, per l’occasione, Pepi Morgia illuminerà con fiaccole e torce romane. Un’atmosfera da sogno, suggestiva ed intrigante, per un luogo carico di storia e di cultura.

 

Soddisfatto, ma al contempo preoccupato, il Sindaco di Isolabona, Danilo Veziano, che ha dichiarato: “Ringrazio Pepi Morgia per quest’avventura, che negli anni ha portato i migliori artisti internazionali ad esibirsi presso il nostro paesino. Tuttavia, la mia preoccupazione circa lo svolgimento futuro della manifestazione, a causa della crisi che sta attanagliando anche la nostra Provincia, è che risulti difficile poter riproporre questa iniziativa. L’auspicio è dunque – chiude Veziano – che la Provincia e la Regione continuino a promuovere questa manifestazione”.

 

Sul momento di crisi e sul sostegno di queste iniziative, in generale, ha poi preso la parola Marco Greco, Presidente Stl. “Colgo l’occasione – ha esordito Greco –, per dire che sarebbe opportuno che nei manifesti, nelle locandine e nelle brochures di promozione degli eventi che si tengono nella nostra Provincia, fosse riportato il Logo della Riviera dei Fiori, in modo da promuovere il nostro territorio”. Tornando poi alla Festival delle Arpe, Greco ha sottolineato che si tratta di “una rassegna di nicchia e di qualità, e che anche se dovessero presentarsi problemi circa lo stanziamento di fondi per la realizzazione degli eventi, questa è una di quelle manifestazioni più caratterizzanti e deve essere fortemente sostenuta. Intendiamo – ha concluso Greco – incentivare tutti quegli eventi che portano valore aggiunto al territorio”.

 

Il Festival Internazionale delle Arpe inizierà giovedì con il gradito ritorno di Vincenzo Zitello, che presenterà uno spettacolo quasi biografico per celebrare trent'anni di musica trascorsi con l’arpa. Zitello, definito il poeta italiano dell'arpa celtica, è uno dei più grandi esponenti della “New Age made in Italy” e vanta numerose ed importanti collaborazioni con noti musicisti come Angelo Branduardi, Franco Battiato, Ivano Fossati, Dan Ar Braz, Jacky e Patrick Molard, Rossana Casale, Stive Jarnes e Teresa De Sio.

 

Il secondo spettacol, in calendario venerdì, avrà come protagonista il "Sangal Project". Il gruppo, coordinato e diretto dal grande musicista senegalese Tatè Nsongan (già membro dei Mau Mau), proporrrà un repertorio musicale in cui le sonorità africane della Kora (arpa tipica dell’Africa occidentale) si fondono con le sonorità classiche e minimaliste. Il risultato? Un effetto davvero unico e sorprendente!

 

A chiusura della manifestazione, in programma sabato, un evento d’eccezione con l’unica apparizione in Italia di Hulan, gruppo composto da soliste del Morin Khuur Ensemble, massima espressione della musica tradizionale e contemporanea di ispirazione tradizionale in Mongolia, le quali si esibiranno in costumi tradizionali.

 

Hulan proporrà un meraviglioso spettacolo dedicato alle tradizioni musicali, vocali e coreutiche della Mongolia arricchito dai numeri mozzafiato di due contorsioniste. Una produzione originale, un concerto –spettacolo che offrirà una visione al femminile dell’arte, della cultura, della musica e della spiritualità della Mongolia.

Una performance accattivante e suggestiva che alternerà alla dolcezza dei brani per Yatag, l’antica arpa della Mongolia, la strabiliante bravura vocale nell’arte del Urtin Duu (canzone lunga), piuttosto che le esibizioni delle contorsioniste. Lo spettacolo di Hulan, inoltre, è inserito nelle ventesima edizione della rassegna regionale ‘Musica nei Castelli di Liguria’, manifestazione che dal 1991 riunisce in un unico cartellone spettacoli di pregio tenuti in alcune tra le più belle località delle province liguri.

 

E’ Previsto anche un piccolo aperitivo, che permetterà di gustare le tipicità del luogo. Parcheggio riservato sotto il Castello. Costo dei biglietti: 15 euro. I biglietti possono essere acquistati presso “Cose di Carta” (Sanremo, via Corradi). E’ anche possibile prenotarli chiamando il Comune di Isolabona al numero 0184/208127.

 

Renato Agalliu

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