Daniela Cassini, consigliere comunale di Sanremo, invia una sua dichiarazione sulla situazione dei rifiuti con la recente decisione di smaltire a Scarpino, Genova, dibattuta ieri in Consiglio Comunale a seguito di una sua interpellanza urgente.
"I rifiuti ora a Scarpino, dopo decenni di ritardo: tutti i nodi vengono al pettine!
Da tempo abbiamo denunciato come limpianto complessivo della gestione dei rifiuti nella nostra Provincia, risalente a 20/30 anni fa, avrebbe portato a conseguenze definitive, assai penalizzanti e del tutto incontrollabili.
Purtroppo abbiamo alle spalle una situazione provinciale fatta di decenni di incompetenza e posizioni monopolisteuna situazione di arretratezza che pesa enormemente sulla finanza pubblica e sullambiente! Pensiamo che, solo per mantenere lo stato attuale, negli ultimi 2 anni a Sanremo la pressione sui cittadini è aumentata del 20%. Cosa nel tempo è stato sbagliato nella politica delle varie Amministrazioni provinciali?
La scelta univoca della discarica innanzitutto: le discariche per definizione hanno un termine, non possono certo ingrandirsi a dismisura, la legge stessa ha imposto la ricerca di alternative, invece i nostri Amministratori in Provincia hanno vissuto sugli allori, senza lungimiranza e senza innovazione. Anzi creando situazioni di monopolio dichiarato e consolidato. Un sistema insomma di continuo ingrossamento delle 2 discariche provinciali (Ponticelli di Pizzimbone per il bacino imperiese e Collette Ozotto di Ghilardi per il sanremese) che è andato bene a tanti, e che ha creato veri potentati economici e mantenuto un equilibrio pressochè inalterabile.
cambiare sistema, subito, invertire la rotta! Questo deve essere limpegno categorico degli attuali Amministratori provinciali, che devono avere a cuore la salute dei cittadini e dellambiente cos come limpegno economico degli utenti, gi oggi gravoso.
A livello cittadino, la volont che realmente manca allAmministrazione Zoccarato è quella di fare la scelta netta e precisa per la raccolta differenziata, in un anno non è stato impostato nulla di nuovo sul fronte raccolta rifiuti e si è continuato a prorogare il contratto tradizionale con la Ditta Aimeri per una ulteriore tranche dal 1 giugno al 30 novembre per un importo di oltre 3,6 milioni di euroe a novembre sicuramente altra proroga, senza alcun cenno di cambiamento!
Questa a mio avviso la strada:
- implementare in ogni Provincia (ATO) un Metodo omogeneo ed efficace di raccolta differenziata controllata e di qualit, con almeno 4/6 frazioni raccolte a domicilio (porta a porta per carta, plastica, umido, vetro, metallo, secco residuo);
- eliminare di conseguenza la raccolta stradale con campane o cassonetti, che diventano punti dove i cittadini abbandonano ogni genere di rifiuto ingombrante. La raccolta dev'essere mobile.
- applicare la Tariffa Puntuale volumetrica o a peso, attuata con successo in molti comuni italiani. L'unione della differenziata spinta e della tariffa puntuale hanno portato alla drastica diminuzione dei rifiuti prodotti.
- potenziare l'utilizzo dei Centri di Raccolta Differenziata, o Isole Ecologiche, o Ecocentri sempre presidiati".





