Questa sera, venerdě 21 maggio, alle ore 21,00, presso il Centro Polivalente 'Le Rose' a San Biagio della Cima con il primo dei due incontri dedicato a Jean Giono, scrittore fra i piů amati da Biamonti, si inaugurano gli 'Itinerari di Letteratura sesta edizione 2010', come sempre organizzati dallAssociazione Amici di F. Biamonti, in collaborazione con il Comune di san Biagio della Cima, la Provincia dImperia e la Regione Liguria.
Verrŕ proiettato il documentario Mystère Giono, realizzato da Jacques Mény, presidente dell'Associazione 'Amis de Jean Giono' e basato su interviste, testimonianze e rappresentazioni dei luoghi cari allo scrittore provenzale. Al termine della proiezione, cui sarŕ presente l'autore, è previsto un intervento di Giuseppe Conte.
Domani, sabato 22 maggio, alle ore 17.00, si terrŕ una tavola rotonda dal titolo 'Jean Giono tra Francia e Italia', cui prenderanno parte Jacques Mény, Sylvie Giono, figlia dello scrittore, e André Alain Morello, professore all'universitŕ di Tolone ed esperto di Jean Giono.
Nel mese di giugno e luglio la restante parte degli appuntamenti, che comprenderanno incontri, tra l'altro, con Davide Longo, Maurizio Maggiani, Erri De Luca, Giorgio Ficara e naturalmente unescursione sui luoghi biamontiani. Il calendario completo e dettagliato degli eventi verrŕ presentato durante la manifestazione inaugurale del 21-22 maggio.
Jean Giono nasce nel 1895 a Manosque (Provenza), dove visse quasi tutta la sua vita. Il padre, di origine italiana, era calzolaio e la madre stiratrice. La sua cultura, immensa, è quella di un autodidatta con una curiositŕ universale. Ha pubblicato oltre trenta opere ed è morto nel 1970. Tra i suoi libri ricordiamo: Lussaro sul tetto, Una pazza felicitŕ, Collina, Risveglio, Luomo che piantava gli alberi, Il serpente di stelle e la Lettera ai contadini sulla povertŕ e la pace. I suoi romanzi sono ambientati in Provenza.





